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Si apre oggi a Roma un nuovo ciclo della Nazionale italiana, con l'arrivo sulla panchina azzurra di Cesare Prandelli al posto di Marcello Lippi. 'Da Prandelli mi aspetto il meglio possibile, perché avendolo conosciuto anni fa come compagno di squadra devo dire che è una persona equilibrata, di buon senso, che avrà già fatto le sue valutazioni - ha esordito il vice in Nazionale di Roberto Donadoni, Mario Bortolazzi, ai microfoni di Radio Toscana -. Non sono conosco Balotelli, ma da quello che si è visto è un ragazzo giovane, che ha commesso qualche leggerezza di troppo. Cassano ha avuto un miglioramento caratteriale e comportamentale, ha trovato equilibrio sposandosi in campo, penso che la sua gestione sia abbastanza semplice perché conoscendolo è disponibile, buono, generoso, e credo Prandelli, avendolo già allenato, lo saprà gestire e migliorare a livello comportamentale'.

'Tutto quello che è straniero nel nostro calcio risalta più agli occhi della gente e dei tifosi, mentre l'acquisto italiano viene visto come di secondo livello - ha aggiunto l'ex centrocampista del Genoa -. L'Under 21 era un serbatoio importante, ma adesso si fa fatica ad allestire una rosa, con molti convocati che arrivano dalla serie B'. Poi Bortolazzi ha analizzato la situazione di qualche giocatore della Fiorentina. 'Gilardino non ha fatto bene al Mondiale, venendo da un periodo di difficoltà abbastanza lungo - ha concluso il 45enne veronese -. Montolivo ha fatto un grande salto di qualità, ha acquisito sicurezza, personalità, disputando un buon torneo in Sudafrica, ma nel grigiore generale della squadra azzurra se n'è parlato poco. A quest'ultimo manca la continuità, e solo se la acquisirà potremo parlare di giocatore completo. Con D'Agostino gli viene chiusa la porta nel ruolo di centrocampista centrale, ma lui può giocare anche come interno sinistro, anche se nel primo ruolo ha più lancio e visione di gioco. Mihajlovic? Da fuori Prandelli sembra un buono, in realtà nello spogliatoio si è sempre saputo far rispettare. L'ex tecnico del Catania ha saputo gestire bene gli etnei in una situazione delicata'.