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Marocco
Bono 8: Si prende tantissimi rischi coi piedi, ma su Gavi è miracoloso e anche su Dani Olmo a 90 minuti finiti si immola mandando la gara ai supplementari. Ai rigori è eroico ipnotizzando tutti i tiratori spagnoli.
Hakimi 6,5: più pericoloso da fermo che non con le sue proverbiali accelerazioni. Si accende raramente e il Marocco fatica senza le sue proiezioni. Dal dischetto è però senza paura con il pallonetto che manda i suoi ai quarti.
Aguerd 5,5 Prima regala a Gavi la palla del potenziale ko e ringrazia Bono per il salvataggio, poi ha sulla testa un'occasione d'oro per il vantaggio a fine primo tempo e, tutto solo, se la divora. Meglio in marcatura che palla al piede.
(dal 84' El Yamiq 6: Più pulito del compagno negli interventi, poche sbavature in impostazione)
Saiss 6,5 Un autentico muro, di testa le prende tutte e non sbaglia un intervento.
Mazraoui 6,5: Attento in difesa, quando può si sgancia e va anche al tiro. Gioca fuori ruolo, ma questa volta non si nota (dall'82' Attiat-Allal 6,5 Nico Williams dalla sua parte non sfonda mai)
Ounahi 5,5: Meno in palla dei compagni di reparto, spesso è in ritardo regalando falli e punizioni pericolose per i compagni (dal 120' Benoun 5 entra per il rigore e lo sbaglia)
Amrabat 8: in mezzo al campo è ovunque. Filtra, costruisce, riparte e corre per due. Prestazione monstre e pensare che non doveva neanche esserci perché non era al meglio.
Amallah 6: Uomo d'ordine, aiuta sempre nei raddoppi sugli esterni
(dall'82' Cheddira 5 All'esordio mondiale tremano un po' le gambe. Poco servito, spesso in fuorigioco, non riesce a tenere alta la squadra e nell'unica occasione nitida che gli capita fra i piedi la strozza facendosi ipnotizzare da Unai Simon)
Ziyech 6,5: È il più pericoloso dei suoi anche se non arriva mai alla conclusione in porta. Tutte le azioni passano dalle sue accelerazioni, con un po' di coraggio in più avrebbe avuto anche la chance di fare male a Unai Simon.
En Nesyri 6: Poco presente in area di rigore, si sacrifica in marcatura a uomo a tutto campo su Busquets
(dall' 82' Sabiri 6,5: Due salvataggi a centro area decisivi per mantanere il risultato, ma in fase offensiva si vede poco)
Boufal 6,5: Finché ne ha è il più pericoloso dei suoi. Mette a ferro e fuoco la fascia sinistra, ma cala troppo presto e costringe Regragui al cambio
(dal 66' Ez Abde 5,5: più bloccato del compagno, presta più attenzione a difendere che ad attaccare e così regala a Llorente un secondo tempo di respiro).
Ct: Regragui 6,5: Incarta la partita tatticamente e non concede praticamente nulla alla Spagna. Rinuncia alla profondità offensiva, osando di più avrebbe potuto far male molto prima)

Spagna
Unai Simon 7: Attento su tutte le conclusioni da fuori, potrebbe uscire un po' di più sulle palle alte, ma preferisce non rischiare. Su Cheddira nei supplementari è decisivo.
Llorente 5,5: Boufal lo mette in difficoltà dall'inizio alla fine. La mossa tattica di Luis Enrique non paga finché Boufal resta in campo. Cresce nella ripresa
Rodri 6: Costretto spesso e volentieri a coprire i buchi lasciati sull'esterno, quando può si sgancia.
Laporte 7: Spesso e volentieri si ritrova a dover salvare in extremis a centro area, non sbaglia un'intervento
Jordi Alba 6 Il duello con Ziyech è di quelli da top di classe, ma lui regge il colpo e non concede quasi niente (dal 98' Balde 5 Nonostante sia il più fresco in campo non si vede mai)
Pedri 5,5 Come tutti i centrocampisti spagnoli non riesce mai a dare un contributo alla manovra offensiva dei suoi.
Busquets 5 Incredibilmente in ombra, soffre la schermatura a uomo di En Nesyri e non si vede né in fase difensiva che in quella offensiva.
Gavi 5: Si divora la più clamorosa delle occasioni quando Aguerd gli regala palla davanti a Bono. Poi si nasconde fra le linee e non si accende mai.
(dal 63' Soler 5,5: Più nel vivo dell'azione rispetto a Gavi, con lui la manovra scorre più velocemente. Gli tremano le gambe dal dischetto)
Olmo 5,5: Capisce che in mezzo il Marocco crea un imbuto e allora prova ad allargarsi per puntare Hakimi, ma raramente riesce ad inventarsi la giocata vincente
(dal 98' Ansu Fati 6: riesce a ritagliarsi più spazi fra le linee ma sbaglia troppe volte l'ultimo tocco)
Asensio 5: Una sola occasione creata dal nulla, ma poi resta nell'ombra dei centrali marocchini e lentamente sparisce
(dal 63' Morata 6,5: Con il suo ingresso la Spagna guadagna profondità e pericolosità. Va due volte vicino al gol)
Ferran Torres 6,5: il più in palla, è l'unico che cerca l'1 contro 1 e crea la superiorità, ma si spegne troppo presto
(dal 75' Nico Williams 5,5: fatica in tutti i fondamentale, non riesce mai a incidere (dal 119' Sarabia 5,5: il palo nel finale grida vendetta, inserito per i rigori, sbaglia clamorosamente)).
Ct: Luis Enrique 5: la scelta di Llorente terzino non paga i dividendi sperati, così come Asensio falso nueve. Con Morata ribalta solo in parte gli equilibri, ma il tiki taka questa volta risulta troppo sterile. Il cambio di Sarabia per i rigori, infine è decisivo sì, ma per gli altri.