A margine e nel corso della presentazione del libro di Marco Bellinazzo intitolato “La fine del calcio italiano, perché siamo fuori dai mondiali e come possiamo tornarci da protagonisti”, l’amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta ha così parlato del mercato bianconero. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni dei presenti, tra cui Marco Demicheli di calciomercato.com: Higuain? I giocatori della Juventus sono incedibili fino al momento in cui loro stessi chiedono di essere ceduti. Nel caso di Higuain anche se il giocatore è ai Mondiali, non è mai pervenuta da parte sua una richiesta in quel senso”. 

EMRE CAN - “Su Emre Can siamo ottimisti. Diciamo che i contatti con i suoi rappresentanti sono avviati e sono a buon fine, ci auspichiamo che in una decina di giorni si possa arrivare ad una definizione”. 

CANCELO - “Cancelo è un ottimo giocatore, nella fattispecie noi siamo alla ricerca di un profilo del genere però in questo momento non c'è nessuna trattativa in corso. Quindi posso dire che è un giocatore interessante”. 

ICARDI - “Icardi? È una suggestione. Sicuramente parliamo di un ottimo giocatore che è dell'Inter poi notizie giornalistiche ce lo hanno avvicinato, ma tutto questo rientra nella fantasia, nel fantacalcio. Diciamo quel fenomeno che questa estate coinvolge più o meno indirettamente".

SQUADRE B - "Le squadre B sono uno strumento indispensabile. I ragazzi lavorerebbero accanto alla prima squadra, i ragazzi trarrebbero ispirazione dai professionisti della prima squadra. Iscriveremo la Juventus B in Lega Pro? C'è ancora molta incertezza. In Italia siamo carenti a livello di formazione. Nel senso che evidentemente c'è un problema di qualità dei formatori, degli istruttori di calcio giovanile. Finché non avremo istruttori di qualità, ci affideremo solo al talento,che però è estemporaneo".

DIRITTI TV - "Il mondo della televisione è cambiato, siamo passati ad un mondo virtuale all'interno del quale c'è una dinamica continua e gli strumenti per assistere allo spettacolo in campo sono tanti. Fa parte di quello che è la vita attuale. Riapertura a 90° minuto e alle trasmissioni in chiaro? Questo spetta all'Assemblea della Lega, come rappresentanti della Juventus siamo per tutelare gli appassionati di calcio".

SCUDETTO - "Inter e Milan sono mancate al calcio italiano, questo è stato un fattore importante per vincere lo scudetto, anche se la concorrenza, tra Roma e Napoli, non è mai mancata e il campionato è sempre stato competitivo".

JUVE - "La Juventus è una società che ha due caratteristiche fondamentali come azienda per il proprio funzionamento: chiarezza e pianificazione del lavoro e delega, anche e soprattutto da parte del presidente ai suoi associati".

SECONDE SQUADRE - "Quanto successo ieri dopo la vittoria dell'Under 15 ha rattristato tutti. Dobbiamo formare gli uomini del domani, serve aiutare questi ragazzi. Lo strumento delle seconde squadre è indispensabile, si può affiancarla alla prima squadra e adattarsi a una metodologia di allenamento importante condivisa. Essere vicino ai campioni per questi ragazzi è una grande opportunità di apprendimento. Non sappiamo se avremo diritto a parteciparvi, ma siamo assolutamente favorevoli". 

DIVARIO CON LE GRANDI D'EUROPA - "E' un paradosso competitivo. In Italia siamo ai massimi livelli, in Europa non siamo ancora al livello dei più bravi. Il potere economico di chi è arrivato davanti a noi è molto più consistente. L'obiettivo è sempre quello di alzare il fatturato. Dal 2010 a oggi abbiamo rischiato tanto, siamo cresciuti tantissimo e siamo arrivati a un passo da alzare la Champions".