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Un blitz a Milano per provare a concludere la cessione di Zaza al Valencia, ma anche per incontrare il noto agente Giovanni Branchini, col quale si è parlato anche del futuro del difensore classe '92 del Milan Mattia De Sciglio. E' stato questo il programma di lavoro dell'ad della Juventus Beppe Marotta, che sta già pensado agli obiettivi di mercato per la stagione che verrà, tra i quali figura anche il poliedrico esterno rossonero. Un incontro per fare il punto della situazione e raccogliere informazioni sulla situazione contrattuale del giocatore della Nazionale, legato al Milan fino a giugno 2018 e in attesa delle prossime mosse del suo club di appartenenza.

IL LEGAME CON ALLEGRI - De Sciglio è consapevole di essere un giocatore molto gradito alla Juventus, pronta a rivoluzionare le corsie esterne con gli addii molto probabili di Evra e Lichtsteiner e la necessità di individuare alternative all'altezza di Dani Alves e Alex Sandro. Ed è altrettanto consapevole del forte gradimento di Massimiliano Allegri, tecnico che lo ha fatto debuttare in rossonero e che gradirebbe tornare a lavorare con lui, sempre che prosegua il percorso in bianconero del tecnico livornese. De Sciglio sarebbe ovviamente felicissimo di restare al Milan, in cui è tornato protagonista indiscusso agli ordini di Vincenzo Montella, e il club di via Aldo Rossi non ha alcuna intenzione al momento di prendere in considerazione l'ipotesi di privarsi di uno dei suoi calciatori più importanti, proveniente peraltro dal proprio settore giovanile.
FATTORE CLOSING - In questo senso, sarà fondamentale seguire gli sviluppi sulla trattativa che dovrebbe portare al passaggio di proprietà alla cordata cinese entro il prossimo 3 marzo e l'eventuale proposta di Fassone e Mirabelli. Difficilmente i nuovi dirigenti vorrebbero presentarsi cedendo un giocatore di questo peso specifico ad una rivale storica, ma molto dipenderà dalle prospettive che il "nuovo Milan" saprà offrire a De Sciglio e la volontà del giocatore che, lontano da Milano potrebbe lasciarsi alle spalle le critiche e i mugugni che lo hanno spesso accompagnato negli ultimi tempi.