L'amministratore delegato della Juventus, Beppe Marotta, ha parlato ai microfoni di Radio Anch'io Lo Sport sulle frequenze di Radio Rai parlando dell'attuale momento della Juventus e delle prossime operazioni di mercato confermando però, la diagnosi per l'infortunio occorso a Claudio Marchisio: "Purtroppo la diagnosi è confermata. E' un grave infortunio che tocca un professionista serio, patrimonio della nostra Juventus. I tempi di recupero saranno lunghi ed è qualcosa che non ci aspettavamo. Fa parte del gioco ma spero possa tornare quanto prima. La gamba si è protesa e il piede è rimasto piantato nel terreno. Il calcio d'oggi è diverso da quello passato, con gli scontri che diventano più frequenti, il che porta a maggiori traumi. Inoltre la maggior parte dei nostri giocatori prende parte agli impegni delle Nazionali. Ciò comporta uno stress che può incidere sugli infortuni".

ALLEGRI NESSUNA ROTTURA - "Allegri? La Juventus è una grande società e il suo compito era quello di supportare l'allenatore. L'abbiamo fatto con Conte prima e Allegri oggi, che ha avuto il grande merito di creare equilibrio nello spogliatoio e dare le giuste motivazioni. Ha gestito al meglio l'eredità di Conte. Allegri è un tecnico vincente, che ha dato inizio a un ciclo positivo con noi e mi sembra logico possa continuarlo. Rottura in base al mercato? No, la Juventus mira a continuare a vincere in ogni competizione. Occorre guardare al bilancio ma questa non è la priorità. Vincere è prioritario. La società è partita da un rosso di 90 milioni di euro e attualmente siamo in positivo di qualche milione, comprendendo importanti vittorie".

POGBA STA BENE ALLA JUVE - "Pogba non è sul mercato, lo riteniamo un elemento importante, da qui a qualche anno sicuramente. Su di lui abbiamo fatto una scelta, quando lo scorso anno abbiamo ricevuto delle offerte. Pogba sta bene con noi. E' cresciuto ed è diventato un campione. Questo è il suo habitat, anche se nel calcio non si può mai dare nulla di scontato. Il club non intende venderlo e lui non ha richiesto d'andar via. CAVANI UN'OPPORTUNITA' - "Cavani? Il nostro obiettivo è quello di cogliere tutte le opportunità. Oggi posso dire soltanto che è del Psg. Non so se è sul mercato ma è un giocatore di certo interessante".

AFFARI COL CHELSEA - "Il Chelsea? C'è un rapporto di rispetto e correttezza col club. Per quanto riguarda l'arrivo di Conte, questo non fa che renderci orgogliosi. E' un motivo di vanto per noi, dato quel 'rischio' di anni fa nell'assegnargli la gestione della guida della Juventus. Spero avremo modo di fare qualche operazione di mercato".