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A margine dell'evento Junior TIM Cup contro il cyberbullismo svoltosi ieri presso l'Oratorio San Ildefonso, Hachim Mastour ha risposto anche ad alcune domande dei giornalisti presenti. Il giovane fantasista del Milan ha parlato del suo rientro dopo l'operazione al ginocchio e dei miglioramenti avuti in questa stagione: "Mi sto allenando con la squadra, spero di dare una mano per fare un campionato importante. Quest'anno sono cresciuto in tanti aspetti, fisici e mentali: ringrazio il Milan per questa opportunità".

ANNUS HORRIBILIS - Una stagione travagliata quella di Mastour, condizionata soprattutto dagli infortuni: il ragazzo è stato tormentato dal ginocchio, un problema al menisco che lo ha costretto ad operarsi a febbraio e solo ora sta completando il percorso di riabilitazione. Non solo, già a dicembre era stato costretto a fermarsi per circa un mese. La causa? Il dente del giudizio. Aggregato alla Prima Squadra, il classe '98 non ha però collezionato alcuna presenza agli ordini di Inzaghi, solo 3 panchine, e in Primavera non è certo andata molto meglio: 5 presenze in campionato, una nella Coppa Italia di categoria, condita però da un gol da urlo con tanto di rouleta in mezzo ai difensori del Sassuolo.

SIRENE SPAGNOLE, IL MILAN NON MOLLA - Hachim però è un polo magnetico per le voci di mercato e nonostante il lungo stop non sono mancate illustri pretendenti che hanno bussato alla porta del suo agente. Paolillo recentemente ha rivelato: "A gennaio c'era stato qualche contatto con il Real Madrid, lo stimano molto". Un interesse che non lascia certo indifferente Mastour, ma che tuttavia non preoccupa il Milan: il fantasista infatti ha un contratto che lo lega ai rossoneri fino al 2017. Il Diavolo inoltre non ha alcuna intenzione di privarsi di un giocatore sul quale ha investito molto, anche in termini economici: il ragazzo infatti è stato prelevato nel 2012 dalla Reggiana per circa un milione di euro, cifra monstre considerando che all'epoca Hachim aveva solo 14 anni. L'indotto generato dai grandi sponsor che già seguono il ragazzo poi non passa certo inosservato e per un club intenzionato a rilanciare in campo internazionale il proprio marchio è importante tenersi stretto un fenomeno anche mediatico come lui.
OPERAZIONE RILANCIO, BROCCHI LO ASPETTA - Ora però c'è da rimettere testa e piedi sul campo e per ritrovare la miglior condizione è fondamentale trovare continuità. Per questo è difficile che Mastour possa trovare spazio in Prima Squadra in questo finale di stagione: la crisi in campionato della formazione di Inzaghi e l'abbondanza nel reparto offensivo chiudono le opportunità di esordire con i grandi. La soluzione più logica e probabile dunque è che Mastour venga 'prestato' alla Primavera di ritorno da Dubai, dove ha vinto il Torneo Hamdan Bin Mohammed battendo in finale il Real Madrid: i giovani rossoneri affrontano ora le ultime gare di regular season consapevoli di essere già approdati alle Final Eight che si svolgeranno in Liguria nella prima metà di giugno. Hachim dunque sarà una freccia in più nella faretra di mister Brocchi e potrà rimettere minuti nelle gambe, ma guai a dare per scontata una maglia da titolare con la Primavera nei Playoff Scudetto: la concorrenza è tanta e agguerrita (Di Molfetta, Vassallo, Crociata, Fabbro, Vido, Cutrone, Ronchi) e il posto bisogna guadagnarlo sul campo. Certo le chance di giocare saranno molte nelle ultime partite del Girone, ma un po' di sana concorrenza può solo fare bene a questo ragazzo, desideroso di ritrovarsi dopo gli infortuni e di dimostrare di essere pronto al salto in Prima Squadra.

FA