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Anche il Matera è costretto a dire addio al calcio professionistico, mettendo in evidenza, ancora una volta, tutti i limiti strutturali del sistema calcio italiano, che anno dopo anno deve fare i conti gli stessi problemi. I lucani hanno alzato ufficialmente bandiera bianca quando non si sono presentati per la sfida contro la Cavese, che è stato il quarto forfait stagionale della squadra, il quale ha implicato l'automatica esclusione della squadra dal campionato, come confermato dal comunicato del Giudice sportivo, costretto a scegliere la soluzione più drastica. Purtroppo, però, non è stata una sorpresa, perché dei problemi della società si sapeva, e parlava, già da mesi, prima con lo sciopero dei calciatori, poi con il commento dei vertici del nostro calcio, che hanno assistito inermi all'ennesimo crollo di una società storica, solo l'ultima dal punto di vista temporale di una lunga sfilata di fallimenti sportivi. Solo la passata stagione era toccato al Modena, con la promessa da parte dei dirigenti del sistema che non ci sarebbero stati altri casi simili. Invece, dopo un'estate turbolenta, con il caos legato alle fideiussioni bancarie, i ricorsi, il campionato a rischio, il caos legato i fallimenti, si è scritta una nuova pagina del triste libro chiamato Serie C, in cui a pagare, alla fine, sono sempre e solo i tifosi. 

ORA BASTA -
La misura, però, è ormai colma. Dopo Modena, ora anche Matera, con il fallimento della Reggiana, del Vicenza (fuso col Bassano) e di tante altre squadre storiche nell'ultimo quinquennio a fare da sfondo a questo inferno. L'intervento delle istituzioni diventa quantomai necessario e non più rimandabile. Ma il disinteresse del sistema nei confronti della Serie C continua a farla da padrona; la poca mediaticità del campionato ha portato il sistema ad ignorare i problemi strutturali della categoria di cui si è parlato e riparlato in queste pagine e non solo, con le tante richieste di un cambiamento, invocate da addetti ai lavori ed appassionati, che sono state puntualmente ignorate. La Serie C deve cambiare e deve farlo per davvero. Bisogna cambiare i regolamenti e, se necessario, rivoluzionare il format tagliando il numero di squadre. Che il caso Matera sia solo l'ultimo prima della rinascita. E intanto, come dopo il caso Modena, arrivano le parole del presidente della Lega Pro, non più Gravina, ma Francesco Ghirelli, che attacca che la credibilità del movimento: ''È una sconfitta, è così che io la considero. È una sconfitta perché esce un club di grandi tradizioni calcistiche. È una sconfitta per il sistema calcio perché il Commissario Coni-Figc non avendo fatto rispettare le regole, all’inizio del campionato, è stato causa di una caduta di credibilità seria''. Nella speranza che queste parole possano avere un seguito concreto e che non vengano copia-incollate in occasione del prossimo fallimento di una squadra...

GIRONE A -
Per la fortuna di chi ama il calcio, durante questi giorni si è anche giocato; in particolare nel turno infrasettimanale si registra la sconfitta della Pro Vercelli, che cade sul campo dell'Entella e viene agganciata al primo posto dal Piacenza, che vince il match di cartello di giornata, portando a casa tre punti dallo scontro diretto contro la Carrarese, che perde l'occasione, davanti al proprio pubblico, di riprendersi la vetta della classifica. Ottimo pareggio per la Juventus U23, che impone l'1-1 all'Arezzo sul difficile campo dei toscani, tra le squadre più in forma del campionato. Pareggiano anche Siena e Alessandria, con la prima che perde l'occasione di rosicchiare qualche punto alle prime e i piemontesi che, al contrario, continuano a navigare in acque pericolose, senza riuscire a ritrovare la rotta.

Risultati: Carrarese-Piacenza 0-2; Siena 1-1; Gozzano-Pontedera 1-1; Alessandria-Olbia 0-0; Arezzo-Juventus U23 1-1; Arzachena-Lucchese 1-0; Virtus Entella-Pro Vercelli 2-1; Pistoiese-Albissola 1-1; Pro Patria-Novara 1-0.

Classifica: Piacenza* 46, Pro Vercelli*** 46, Carrarese 43, Arezzo 43, Virtus Entella******* 42, Siena** 41, Pro Patria 40, Pisa** 36, Pontedera 36, Novara* 34, Juventus U23 29, Gozzano* 27, Cuneo** 26, Alessandria** 23, Albissola 22, Pistoiese*** 21, Olbia** 21, Lucchese** 20, Arzachena 17, Pro Piacenza******** 8.

GIRONE B - Riprende la propria marcia il Pordenone, che dopo qualche settimana di appannamento ritrova il successo, vincendo di misura contro la Vis Pesaro e allungando sulla Triestina, bloccata dal Sudtirol e sull'Imolese, che è uscita con uno 0-0 dalla partita casalinga contro la sempre ostica Sambenedettese. Friulani che si portano, quindi, a +9 sulla Triestina seconda, con la strada verso la Serie B che è ormai totalmente in discesa. Ottimo successo anche per il Monza, che trova una buona vittoria contro il Vicenza a si porta a -5 dal secondo della posto della Triestina, con questi ultimi mesi di campionato che potrebbero riservare non poche sorprese al club di Berlusconi, davvero rimesso al mondo dal mercato invernale.
Risultati: Albinoleffe-Ternana 2-1; Fano-Teramo 1-; Fermana-Gubbio 0-1; Imolese-Sambenedettese 0-0; Monza-Vicenza 2-0; Pordenone-Vis Pesaro 1-0; Ravenna-Giana Erminio 1-1; 
Rimini-FeralpiSalò 1-3; Triestina-Sudtirol 0-0; Virtus Verona-Renate 0-1.

Classifica: Pordenone 53 punti; Triestina 44; FeralpiSalò 43; Imolese 42; Sudtirol, Ravenna e Monza 39; Fermana 36; Vicenza 35; Vis Pesaro e Sambenedettese* 33; Ternana** e Gubbio 32; Renate 30; Teramo, Fano e Rimini* 27; Giana Erminio 25; Albinoleffe 22; Virtus Verona 21.

GIRONE C - Giornata ricchissima per il Girone C, con le prime quattro protagoniste di scontri incrociati che hanno sancito quelle che saranno le protagoniste del duello per la promozione diretta. Prima contro terza, Juve Stabia-Catanzaro, si è chiusa con un pareggio a reti inviolate, di cui ha approfittato il Trapani, capace di vincere il derby siciliano con il Catania e portarsi a -6 dalla capolista che, però, ha giocato una partita in meno. Trapani che, comunque, ha avuto il merito di tenere vivo un campionato che appena qualche mese fa sembrava chiuso, con la Juve Stabia che aveva superato i 10 punti di vantaggio sulle inseguitrici. Il rovescio della medaglia è quello del Catania, che non riesce a trovare la giusta confidenza per essere decisivo nei momenti fondamentali della stagione, esattamente come successo un anno fa. Etnei che sembrano ormai destinati ai playoff, ultima chiamata per ritrovare la Serie B dopo troppi anni di purgatorio.

Risultati: Vibonese-Rieti 0-2; Viterbese-Virtus Francavilla 1-0; Juve Stabia-Catanzaro 0-0; Matera-Cavese 0-3 a tavolino; Paganese-Monopoli 1-3; Sicula Leonzio-Bisceglie 2-1; Trapani-Catania 1-0; Rende-Siracusa 0-1;Reggina-Potenza 0-0

Classifica: Juve Stabia* 57, Trapani 51, Catanzaro* 48, Catania* 47, Monopoli* 37, Reggina* 36, Casertana* 35, Vibonese 35, Rende 32, Potenza* 32, Virtus Francavilla** 30, Viterbese****** 28, Sicula Leonzio 28, Cavese*** 27, Rieti* e Siracusa* 22, Bisceglie 19, Paganese* 9, Matera escluso dal campionato.