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4 maggio 1949: in un triste e uggioso pomeriggio di un'ormai avanzata primavera la storia del Grande Torino si interruppe bruscamente, e da storia diventò Leggenda. In quel meraviglioso team c'era anche l'indimenticato Valentino Mazzola, considerato da alcuni il migliore calciatore italiano di tutti i tempi. Per ricordare quella favolosa squadra e parlare del Torino dei nostri giorni AreaToro.it ha intervistato in esclusiva il figlio di Valentino, il grande Sandro Mazzola, anch'egli ex calciatore.

Il Toro ha appena 4 punti di vantaggio sulle due terz'ultime, l'obiettivo salvezza è a rischio?

"Secondo me si salverà senza problemi, la squadra è gestita ottimamente da Ventura e ha delle ottime individualità".

Il Toro è in crisi di risultati, come se lo spiega?

"Credo ci sia stato un pò di rilassamento. Gli uomini di Ventura credevano di aver ormai conquistato la salvezza e non hanno giocato con il solito ardore agonistico".

Oggi ricorre l'avversario della tragedia di Superga. Quel Toro è diventato Leggenda

"Quella era la migliore squadra italiana di tutti i tempi, ma non solo. Io ritengo sia stata la migliore formazione del mondo. Le racconto un aneddoto che dà la misura del valore di quei calciatori. Il Toro andò a giocare contro l'invincibile Brasile. Sa cosa dissero i brasiliani? Affermarono che i granata erano l'unica formazione che poteva essere ai loro livelli. Lo dicevano con presunzione però perchè quel Toro era superiore anche al Brasile".