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Mario Mella, Technology Director di DAZN per l'Italia, è intervenuto durante il Forum Europeo Digitale a Lucca parlando della stagione appena conclusasi e dell'esperienza con la trasmissione delle partite della Serie A. Queste le parole riportate da CalcioeFinanza

SFIDA - "E’ stata una sfida importante quella di DAZN con poco tempo a disposizione. Abbiamo lanciato un servizio molto importante nei numeri. Non solo 380 partite in diretta sulla rete internet, ma anche ore di contenuti trasmessi e centinaia di ore tra studi e stadio". 

INTERAZIONE - "Ci sono stati elementi di differenziazione rispetto al passato con DAZN, grazie all’utilizzo massivo di tecnologie innovative per trasmettere in diretta e con potenzialità enormi, come l’interattività, su cui faremo leva per il futuro".
DISSERVIZI - "Questo servizio deve funzionare su qualsiasi dispositivo e in qualsiasi luogo. Parliamo di eventi live, con volumi di traffico rilevanti e con la necessità di contenere i ritardi. La copertura broadband in Italia è buona, ma c’è un elemento che va tenuto in considerazione: la qualità dei dispositivi".

DIPENDE MOLTO ANCHE DAL CLIENTE - "E’ importante perché il cliente a volte non sa di avere un dispositivo in cui l’app non è aggiornata o il device è vecchio, e magari questa cosa impatta con il servizio. La qualità del servizio dipende molto anche dal cliente, dalla rete a cui si connette e dai vari comportamenti che mette in atto. Quest’anno abbiamo avuto grandi miglioramenti nella qualità di trasmissione, e grazie a DAZN Edge abbiamo avvicinato la sorgente del contenuto al cliente finale".

EDUCARLI - "Ora l’obiettivo è migliorare sempre di più il customer care, con un’educazione digitale del cliente calcio".