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Dopo la vittoria sul Parma, in casa Fiorentina parla anche il direttore sportivo Daniele Pradè: "Questa è una squadra che in tre anni ci ha dato tantissimo. Bisogna anche capire le qualità di questa squadra, noi abbiamo un'identità ossia quella di giocare a calcio: tecnica, ma alcune caratteristiche non ce le hai, ti mancano. La società ci ha chiesto bel calcio, con Macia abbiamo sposato questa filosofia. Sono caratteristiche, quella della cattiveria, che non puoi chiedere a Pizarro, Borja Valero o Mati Fernandez... Poi se bisogna fare un cambiamento, Valuteremo con l'allenatore. Il Siviglia ci ha battuto sul risultato, non nel gioco. Le parole della Curva Fiesole? Posso dire una cosa, il Presidente Cognigni ci gestisce sotto il profilo dei numeri e della strategia aziendale. Oggi questa società è un'azienda a tutti gli effetti, soprattutto dopo l'arrivo del Fair Play Finanziario; ma ogni valutazione e responsabilità tecnica fino a fine campionato è stata fatta da me e Macia. Ora c'è Angeloni, ci sarà una nuova strategia di scouting. Poi sarò io a metterci la faccia se uno sbaglia. Montella e il futuro? Spero che resti, spiegheremo i nostri programmi nella maniera giusta. Ha un contratto con noi, decideremo insieme. Gomez in panchina? Sicuramente oggi è una scelta tecnica importante, una scelta che ci ha ripagato in campo. Speriamo che Gomez si riprenda al più presto, poi a fine stagione faremo le nostre considerazioni".