Coordinatore dell'area tecnico del settore sportivo del gruppo Suning, Walter Sabatini, che ha affiancato Piero Ausilio nel mercato di gennaio che ha visto comunque l'Inter protagonista con gli arrivi di Lisandro Lopez e Rafinha, parla all'ANSA della proprietà nerazzurra: "Prendersela con Suning è sbagliato o quantomeno ingeneroso, paletti del fair play finanziario a parte, non ha mai condizionato le nostre scelte: la responsabilità esclusiva dei risultati della squadra è dei professionisti che hanno operatoIo ho una quota rilevante di responsabilità perché ho condiviso, ispirato e incentivato le scelte che sono state fatte a partire da quella dell'allenatore, che rimane il migliore in ogni caso. Presto andrò a Nanchino per rendere conto alla proprietà, ma prima di tutto è al popolo interista che bisogna rendere conto. Obiettivo Champions? Accantonare prosa ridondante e divagazioni varie: è giunto il tempo della sintesi,nessuno si può sottrarre".

Sabatini ha poi rincarato la dose, riferendosi in particolare alle parole rilasciate al Corriere dello Sport da Wanda Nara, moglie e agente di Mauro Icardi: "Le parole di Wanda Nara le aggiungerei nel novero delle divagazioni varie che sarebbe meglio evitare in questo momento. E' tempo di sintesi brutale da adottare nello spogliatoio, in campo e in sala stampa, ma anche negli uffici di corso Vittorio Emanuele II".