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Mossa a sorpresa di Gaetano Miccichè: nella giornata di oggi, infatti, ha rassegnato le dimissioni da presidente della Lega Serie A. Ancora ignote cause e motivazioni: ciò che è sicuro è che alcuni presidenti stanno provando a farlo tornare sui propri passi. Una mossa al momento inutile, in attesa di comunicazioni ufficiali. Il revisore dei conti, ora, dovrà convocare al più presto un'assemblea per pianificare il futuro. ​Tra i più attivi, in particolare, c'è Claudio Lotito, presidente della Lazio: colloqui già in corso con Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo.

LE PAROLE - "Con questa dichiarazione desiderio annunciare le mie dimissioni dalla carica di Presidente di Lega. Le indiscrezioni apparse oggi sui giornali, relative alla chiusura dell'istruttoria sulla mia nomina avvenuta 20 mesi fa e al suo possibile esito, sono inacettabili e mi impongono questa decisione. Non voglio entrare nel merito dello svolgimento dell'assemblea che mi ha eletto". Argomento del discorso è l'elezione del 2018, quando lo scrutinio segreto fu accompagno da dichiarazioni pubbliche di voto. Miccichè venne dunque eletto per acclamazione e non furono scrutinate le schede, tuttora custodite nell'urna elettorale sigillata. "Non voglio entrare nel merito dello svolgimento dell'assemblea. Leggo solo un verbale firmato per accettazione da tutti gli azionisti presenti all'assemblea, a cui hanno partecipato anche professionisti come Mastrandrea, Stincardini, Simonelli, Nicoletti e il notaio Calafiori. Sono stato chiamato in Lega con dichiarazioni unanimi di voto e le ho dedicato molto tempo ed energie". 

L'amministratore delegato Luigi De Siervo ha convocato per lunedì 2 dicembre alle ore 12 l'assemblea della Lega Serie A per l'elezione del nuovo presidente al posto del dimissionario Gaetano Miccichè.