Il presidente di Lega Gaetano Micciché ha parlato ai giornalisti: "Considero l'interesse che il mondo potrà avere per il calcio italiano rilevante per le squadre, i tifosi ma anche per le città. Che hanno un valore artistico, culturale, religioso. Questo può portare interessi in termini di sponsorship. Fascia capitano unica? Era nata su iniziativa delle società di calcio nel 2017 per adeguarsi ad alcuni campionati internazionali e alle competizioni Uefa. Credo sia giusto avere un'uniformità così come è giusto fare un'eccezione per il caso di Astori, la deroga durerà fino a giugno, poi vedremo. Tutti sono stati d'accordo. Speriamo che sia un caso irripetibile. Consigliere?
Abbiamo deciso di rinviare la nomina del consigliere di Lega alle prossime riunioni una volta definiti i consiglieri federali. La corsa alla presidenza federale? Fino a ora mi sono astenuto in qualsiasi iniziativa sulla presidenza federale, non sapevo come e quando si votava. Prima di parlare di nomi bisogna parlare di progetti e di programmi. Studierò tutti i programmi, mi farò promotore per un incontro con tutte le altre componenti, dalla B, alla Lega dilettanti, dagli arbitri ai calciatori per capire quali sono le persone che possono rappresentare e realizzare i programmi. Marotta? Non mi appassiono all'esercizio di uno rispetto a quello di un altro. Marotta è un protagonista del calcio italiano come ce ne sono molti altri. Io credo sia importante il progetto, dobbiamo dare la sensazione di un mondo del calcio unito. I ruoli non servono per esercitare potere, ma servono per mettere in opera le idee".