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Pubblica Amministrazione, c'è posto (24 mila assunzioni). Finalmente per i bravi e utili?
Serve gente, serve gente al lavoro nella Pubblica Amministrazione, gente in più e gente nuova. Lo Stato deve assumere per attuare il Recovery e i gli impegni che ne derivano. Ingegneri, programmatori, matematici, informatici, esperti di diritto e varie altre competenze specifiche. Assunzioni veloci, entro 100 giorni. Per la scelta nelle assunzioni anche colloqui, come si fa nel privato. Contratti a tempo determinato (standard tre anni ma si può arrivare al 2026 traguardo finale del Recovery). Non contratti precari ma legati all'utilità e allo scopo, con premi per risultati raggiunti e anche la possibilità di interruzione del contratto a risultato fallito. Obiettivo: la "messa a terra" dei miliardi che arrivano dalla Ue e il controllo di opere e riforme pagate da quei miliardi. Assunzioni dunque con uno scopo preciso e verificabile: mettersi in condizione di ricevere e utilizzare i finanziamenti. Pochi infatti hanno metabolizzato fino in fondo il concetto di "riforma abilitante". Significa che, se non la fai la riforma, i miliardi non li prendi più. Ecco perché serve gente svelta e competente, reclutata dallo Stato in modalità che per la Pubblica Amministrazione sono davvero una rivoluzione. Con i concorsi lunghi anni, con i ricorsi al Tar, con le piante organiche allargate a misura di sindacato o di "territorio" da farsi amico, con l'assumere chiunque purché conosca qualcuno stavolta su buttano i miliardi nel water. Il governo l'ha capito, gli altri davvero?

Microsoft: 365 mld di profitti, zero dollari di tasse pagate. Quando è troppo, è troppo, anzi di più.
Microsoft in un anno ha realizzato 365 mld di dollari di profitti, bene, buon pro per l'azienda, arricchirsi non è peccato. E Microsoft ha distribuito, di questi 365 mld, 55 in dividendi. Bene, buon pro per chi ha investito, realizzare plusvalenze dal risparmio investito è ossigeno per l'economia. Però Microsoft non ha versato un dollaro di tasse. Sede fisica in Irlanda, sede legale ai Caraibi, serie di elusioni fiscali a norma di evasione fiscale sostanzialmente legalizzata che portano all'insopportabile, insostenibile, indigeribile, indecoroso: 365 mld profitti, tasse zero dollari. Questo è più del troppo, quello zero di tasse indica che un po' dei miliardi di Microsoft non vengono dall'attività di impresa ma sono stati tolti dalle tasche di milioni che le tasse le pagano. I ministri finanziari del G7 hanno reso pubblica la comune buona intenzione di tassare almeno al 15% dei profitti Google, Amazon, Microsoft e almeno un centinaio di multinazionali che di fatto tasse non pagano in nessuna nazione. Tassarle ovunque sul pianeta, tutti i paesi d'accordo, senza consentire loro di fare slalom anti tasse. Ottima intenzione, sperando che da intenzione diventi realtà già domani perché, fosse davvero domani, sarebbe già tardi.

Via la plastica dal 3 luglio. Italia attonita, ma che davvero?
Era stato deciso due anni fa e, ovviamente, avevamo detto di sì. Via la plastica dagli oggetti monouso, come dire di no? Tanto più che era programma, impegno, traguardo...Nulla di concreto. Due anni dopo arriva la data, diventa realtà: dal 3 luglio 2021 stop commercializzazione oggetti monouso in plastica. E l'Italia, imprese, sindacati, consumatori e anche partiti e governo, reagiscono attoniti: ma che si faceva davvero? Urge rimandare, ripensare... L'abolizione della plastica in una serie di oggetti di uso comune, ci piaceva l'idea. L'idea. E comunque realizzarla non era gratis? No? Sta a vedere che anche questa del salvare il pianeta e il clima, a farla davvero, non sarà gratis. A proposito, non l'abbiamo già fatto? Ogni spot di ogni prodotto che consumiamo assicura che tutto è già tutto e solo "naturale", quindi sparita la chimica e già green tutti i processi industriali. Così ci piacciono i grandi impegni: che arrivino gratis e non ci rompano le scatole.
Putin legge: gli estremisti esclusi dalle elezioni.
Nella Russia di Putin una nuova legge che sa di antico: gli estremisti non saranno ammessi alle elezioni. Chi stabilisce chi è estremista e chi no e chi quindi può presentarsi alle elezioni e chi no? Lo stabilisce il governo, nella fattispecie Putin. Quindi a che servono le elezioni? Come si cambia un governo, anzi un sistema di governo? Ma chi vuol cambiare un sistema di governo se non un estremista?

Visita fiscale per mano di un nero? Doppia insolenza!
Chioggia, operaio ufficialmente in malattia ma in realtà al mare. Arriva medico per visita fiscale, i vicini chiamano al cellulare il malato bagnante che arriva in bicicletta e in costume. Si scusa, farfuglia? No, minaccia. Chiude il cancello, urla: "Tu scrivi che ero presente!". E per far capire che è un ordine allunga la mano verso un bastone, toglie di mano al medico il cellulare perché non chiami aiuto e gli spiega che o fa come dice lui o "non esce vivo". A sostegno delle sue buone ragioni il finto malato aggiunge ovviamente il "n...di merda, non puoi venire in Italia a fare il cazzo che ti pare". Che si tratti di una invasione di sovranità sembra essere l'opinione dei vicini che vedono e assistono in neutralità d'azione ma benevolenza di sentimenti verso quel povero cittadino lavoratore che il nero vuole rovinare. Una visita fiscale dell'Inps quando fai finta di essere malato è già un sopruso, una visita fiscale fatta da un medico nero è doppia insolenza, provocazione! Quindi sfasciamogli un po' la macchina a questo nero, così impara a entrare nelle case dei bianchi. E mettiamogli paura, una sana paura che gli faccia passare la voglia di fare ispezioni. Razzismo? E' lui, il nero, che si è permesso di diventare medico, non è stato attento a venire a casa nostra, si è montato la testa e si è rifiutato di obbedire. Razzisti in Italia? Ma quando mai! Basta che questi neri stiano al posto loro, in baracca o dove gli pare, e non si facciano vedere sotto casa della brava gente che lavora.