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Notte magica per il Milan: i rossoneri sbancano l'Olimpico con un sonoro 1-3 alla Lazio e centrano la terza vittoria consecutiva, quarto risultato utile di fila. Tanti i motivi per cui il Diavolo può sorridere, uno in particolare fa sgranare gli occhi ai tifosi: Alessio Cerci gioca la sua miglior partita al Milan ed è decisivo nel successo contro i biancocelesti.

RINATO - Fischiato, tagliato, ora protagonista: la parabola di Cerci dopo questo avvio di campionato è degna dei migliori copioni di Hollywood. I tifosi del Milan non si aspettavano di acclamare l'ex attaccante del Torino che nei sei mesi con Inzaghi e in questo avvio di stagione aveva mostrato più ombre che luci: la serata di oggi però segna un clamoroso ribaltone e conferma le buone sensazioni che avevano già lasciato le prestazioni contro Sasssuolo e Chievo. Cerci è l'uomo in più dei rossoneri nel primo tempo: suo il cross che porta al gol di Bertolacci, suo il clamoroso palo che avrebbe potuto regalare prima agli ospiti il raddoppio (arrivato comunque nella ripresa) e le sue ripartenze sono un coltello rovente nella carne della Lazio. Nella ripresa va leggermente in calando ma ogni volta che ha la palla sono pericoli per i biancocelesti, non disdegna mai l'uno contro uno con Lulic e lascia il campo solo quando è stremato. Una prova di carattere e qualità che lascia particolarmente soddisfatto il tecnico rossonero.

SCOMMESSA VINTA - Già perchè per Sinisa Mihajlovic la prova da urlo di Cerci è una vittoria personale. Quando tutti chiedevano la testa dell'attaccante in prestito dall'Atletico Madrid, lui ha deciso di concedergli sempre nuove chance e con il passaggio al 4-3-3, modulo che sembra confezionato apposta per Alessio, ha stabilito chiaramente di scommettere sul suo estro per dare pericolosità alla manovra: Cerci è una delle scelte imposte da Mihajlovic, una delle scelte che hanno dato e stanno dando ragione al tecnico serbo di settimana in settimana e ora sembra difficile fare a meno di lui.
COME REAGIRA' SAN SIRO? - Nel prossimo turno il Milan tornerà a giocare tra le mura amiche di San Siro, contro l'Atalanta, e sarà l'occasione giusta per vedere la reazione dei tifosi alla prestazione di Cerci: nelle ultime partite il giocatore è sempre uscito dal campo fischiato, a volte anche ingenerosamente, ma già contro il Chievo i primi timidi applausi si levavano da alcuni settori dello stagio. Alessio ha fatto capire di voler sfruttare il campo per trasformare i fischi in applausi: il primo passo è fatto, ora serve confermarsi contro i bergamaschi per poi pensare alla Juventus. Cerci ha dato una svolta alla sua stagione, i tifosi del Milan sono pronti ad abbracciarlo di nuovo?

Federico Albrizio
@Albri_Fede90