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BARBARA BERLUSCONI: 'PASSO STORICO' - Barbara Berlusconi, ad del Milan, commenta così la decisione di Fondazione Fiera di approvare il progetto del nuovo stadio del Milan nell'area del Portello: "Primo passo storico. Milano come Londra. Oggi, con la decisione di Fondazione Fiera, parte ufficialmente il percorso che, almeno nelle nostre intenzioni, porterà ad avere un nuovo stadio. E' un primo passo poiché si dovrà sottoporre l'intero progetto all'approvazione delle istituzioni. Oggi è, comunque, una giornata storica. La nostra è prima di tutto una sfida culturale. Anzitutto per Milano perchè proponiamo: uno stadio urbano, di favorire lo sviluppo dell'area che ci ospiterà, di renderla più sicura e un simbolo della Città, di cambiare completamente la mentalità di chi si reca allo stadio proponendogli servizi e momenti di intrattenimento non solo per i 90 minuti della partita. Contemporaneamente ci batteremo per disincentivare il trasporto privato e favorire quello pubblico. Milano, dunque, come Londra. Anche a Londra, infatti, gli stadi sono urbani, si raggiungono in metrò e hanno consentito la riqualificazione delle aree in cui sono stati costruiti. Inoltre, per il Milan, è indispensabile per lo sviluppo commerciale del Club. Lo sfruttamento dello stadio porterà dai 50 agli 80 milioni all'anno. Risorse che saranno utilizzate anche per l'acquisto di nuovi giocatori".

 

22.10 - IL COMUNICATO UFFICIALE DI FONDAZIONE FIERA - A seguito delle delibere assunte ieri, 6 luglio 2015, dal Comitato Esecutivo e dal Consiglio Generale, il Presidente di Fondazione Fiera Milano Benito Benedini, con l’unanime consenso del Comitato Esecutivo, comunica la decisione di assegnare il progetto di riqualificazione del padiglione 1-2 del Portello alla proposta pervenuta da A.C. Milan-Arup Italia: “WE ARE AC MILAN”. 

Il progetto vincitore risponde appieno agli obiettivi e alle finalità statutarie di Fondazione Fiera Milano; individua, inoltre, funzioni – sport, tempo libero, accoglienza, attività formative, ricerca, salute, servizi – adeguate alle esigenze della Città che si trasforma e alle linee di sviluppo del territorio metropolitano. Elemento predominante del progetto è lo stadio, spazio innovativo integrato nella trama del tessuto urbano circostante. Si prevedono inoltre funzioni complementari, organizzate intorno a una serie di percorsi pedonali verdi, con servizi alla persona, commercio al dettaglio, ristorazione, una struttura alberghiera in posizione privilegiata, in sinergia con il business principale e il fitness center, tutte funzioni volte a coinvolgere in modo attivo i cittadini. L’investimento previsto da AC Milan è di oltre 300 milioni di euro, e il canone di affitto per Fondazione Fiera Milano è fissato in 4,050 milioni di euro annui, a fronte della concessione di un diritto di superficie di anni 50. 

“Sono soddisfatto – dichiara il Presidente Benito Benedini – della decisione finale raggiunta dalla Fondazione Fiera Milano, una istituzione che conserva e valorizza il proprio patrimonio immobiliare con il solo fine di mettere a disposizione della collettività importanti infrastrutture, coerenti con le linee di sviluppo del territorio e di servizio alla cittadinanza. La proposta del Milan, oltre che dotare la Città di una struttura sportiva all’avanguardia, in linea con le più recenti realizzazioni europee, consente di ospitare sia funzioni compatibili con l’attività fieristico-congressuale, sia servizi di interesse generale, che contribuiscono al miglioramento del tessuto urbano.” 

“La valorizzazione dei padiglioni della Fiera – conclude il Presidente Benedini - è un elemento essenziale per completare la trasformazione dell’area, insediando nuove destinazioni d’uso adeguate alle esigenze di una città che si rinnova. All’interno della zona 8 la nuova pluralità di funzioni scelta dalla Fondazione per il Portello offre contenuti d’attualità e servizi al quartiere, all’insegna della qualità e della fruibilità pubblica dei suoi spazi”. 
Secondo il modus operandi da sempre utilizzato da Fondazione Fiera Milano nella realizzazione delle sue opere strutturali, anche l’iter per la riqualificazione del padiglione 1 e 2 del Portello ha registrato tappe scadenzate e precise, che hanno permesso agli organi statutari della Fondazione di analizzare con la massima attenzione, cura e trasparenza le proposte pervenute e i chiarimenti, gli approfondimenti e le implementazioni che si sono resi necessari in questi mesi. Una scelta, quella di oggi, che certamente contribuirà a far crescere il valore degli immobili nella zona, destinata a diventare un vero e proprio polo di attrazione, un nuovo salotto cittadino
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21.00 IL COMMENTO DEL VICE SINDACO - Ada Lucia De Cesaris, vicesindaco e assessore all'Urbanistica del Comune di Milano, commenta il via libera di Fondazione Fiera al progetto del Milan per il nuovo stadio nella zona del Portello: "Ora attendiamo di poter vedere e valutare il progetto definitivo - si legge su Repubblica.t -. La decisione di Fiera non significa che l'opera sarà realizzata: oltre alle preliminari valutazioni tecniche ed urbanistiche, sarà infatti necessario il confronto in Giunta e in Consiglio, nonché l'approfondimento di tutti i rilievi avanzati dai cittadini. Abbiamo sempre detto che non si devono affrontare le questioni partendo da pregiudizi. Le decisioni vanno prese con serenità, e tenendo conto delle esigenze di sviluppo e di tutela del territorio". Per l'assessore allo Sport Chiara Bisconti, "un secondo stadio può essere un grande valore aggiunto per la città. Finalmente potremo valutare il progetto presentato dal Milan in tutte le sue componenti ampliando la discussione a tutte le parti coinvolte".

20.40 SI' DI FONDAZIONE FIERA - E dopo una lunga attesa la decsione finale di Fondazione Fiera premia il Milan. Il consiglio si è espresso a favore del progetto presentato dall'ad rossonero Barbara Berlusconi che vede concretizzarsi il primo grande passo verso la costruzione del nuovo impianto.

19.20 IL PUNTO DELLA SITUAZIONE- Dopo le 19.30 si conoscerà la decisione di Fondazione Fiera. Questo il punto della situazione, secondo quanto appreso da calciomercato.com: il Milan ha dalla sua parte la garanzia economica e la durata del progetto nel tempo. Unico dubbio: se arriva l'ok di Fondazione Fiera bisogna poi aprire l'iter con il Comune, che può anche decidere di non dare la disponibilità. Per quanto riguarda il gruppo Vitali ci sono due problemi: quelli economici, in quanto lo spazio che verrà costruito non sarà gestito da loro, i locali saranno affittati, e quello della durata nel tempo, dato che non ci sono garanzie. 

18.30 FILTRA OTTIMISMO - Secondo quanto appreso da calciomercato.com filtra ottimismo verso la proposta rossonera. Nella giornata di ieri il mancato accordo fra i consiglieri ha portato gli stessi a consultare il presidente di Fondazione Fiera. Nella notte il rilancio del Milan, che ha maggiorato la propria offerta a livelli che il competitor Vitali non può raggiungere, ha spostato l'ago della bilancia verso la proposta rossonera. E se per i residenti resta il no al Milan la posizione più forte, per i commercianti la presenza dello stadio rossonero è vista positivamente. La decisione è attesa a momenti, ma il Milan ora è avanti.

E' da poco arrivato nella sede di Fondazione Fiera, sita in via Duilio a Milano, il presidente Benito Benedini, che a partire dalle 18 presiederà il consiglio direttivo che dovrà esprimersi sull'assegnazione dei terreni dell'Area Portello, per cui sono in lizza il progetto del Milan sulla costruzione del suo nuovo stadio e "Milano Alta" del gruppo Vitali Spa. Dopo il rinvio stabilito da Fondazione Fiera nella giornata di ieri, l'ente si è preso il tempo necessario per valutare le proposte al rialzo presentato da entrambi i contendenti. Il Milan mette sul piatto complessivamente 42,5 milioni di euro su forte imput del presidente Berlusconi, 22,5 per l'affitto in 50 anni e 20 per la bonifica della zona (clicca QUI per i dettagli).