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La scorsa estate avrebbe potuto essere un'occasione a costi contenuti per completare il reparto di centrocampo, in quella che verrà André Zambo-Anguissa sarà un nome destinato a rimanere in agenda per gli uomini mercato del Milan. Le ripetute assenze per infortunio di Bennacer nel corso di questa stagione e l'assenza in organico di un calciatore con caratteristiche simili hanno rappresentato al quale non sempre Stefano Pioli ha saputo ovviare e il calciatore camerunes sarebbe per diversi motivi la soluzioni al problema. Fulham permettendo...

PERFETTO PER PIOLI - Perché di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia da settembre ad oggi, quando Zambo-Anguissa è diventato un calciatore fondamentale nel 4-2-3-1 di Scott Parker. Guarda caso, lo stesso sistema di gioco utilizzato dal Milan da un anno e mezzo a questa parte: un modulo che richiede caratteristiche specifiche soprattutto da parte dei due mediani e che nella formazione rossonera aveva trovato due interpreti perfettamente complementari in Kessie e Bennacer. Se l'importante investimento fatto da Maldini e Massara per Sandro Tonali ha offerto a Pioli un'alternativa preziosa con qualità che bene si possono sposare sia con l'algerino che con l'ex Atalanta, l'impatto avuto sin qui da Meité non lascia presagire a un riscatto a giugno per 8 milioni di euro più bonus. La prospettiva più concreta è quella di dover intervenire nuovamente sul mercato la prossima estate e individuare un giocatore con caratteristiche ben precise.
SENZA BENNACER... - Senza Bennacer, il Milan perde uno straordinario recuperatore di palloni ma anche e soprattutto un calciatore capace di trasformare l'azione difensiva in offensiva con tempi di reazione molto rapidi. Contro rivali capaci di esercitare una pressione ossessiva sui portatori di palla, i rossoneri sono andati sovente in difficoltà, anche per la mancanza di un calciatore capace di ricevere palla e trovare il modo di far saltare il pressing avversario. E Zambo-Anguissa sarebbe una delle migliori soluzioni possibili per colmare la lacuna: in un campionato estremamente competitivo e in cui i ritmi sono abitualmente molto più alti di quello italiano, il mediano classe '95 è il terzo miglior calciatore per dribbling riusciti (78, con una media di 3.7 a partita), meglio persino di Marcus Rashford e peggio solo di Adama Traore. I dati forniti da WhoScored evidenziano la sua abilità nel favorire le transizioni offensive del Fulham, a cui si aggiungono i 2.8 tackles e i 2.1 palloni intercettati per gara. 

CAMBIANO LE CONDIZIONI - Numeri importanti che ne hanno consacrato il suo status di insostituibile negli schemi di Parker e che potrebbero cambiare le condizioni in chiave mercato. Se lo scorso settembre il suo agente Maxime Nana lo aveva offerto a condizioni favorevoli - prestito con diritto di riscatto - a giugno la strada per il Milan rischia di essere molto più impervia. Il contratto in essere fino al 2023 e i circa 25 milioni di euro investiti nel 2018 non lasciano immaginare un Fulham propenso a concedere sconti.