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Un doppio binario per rinnovare la trequarti. Il Milan ragiona e studia le soluzioni migliori per l'attacco che verrà. Se nel ruolo di punta si attendono novità dall'infortunio di Zlatan Ibrahimovic e dal Chelsea per l'affare Giroud, per i protagonisti che agiranno alle loro spalle è in atto una fase di studio. In primo piano c'è, ovviamente, la questione Calhanoglu: ieri, da Roma, il turco ha provato a schivare le domande di mercato, trincerandosi dietro la diplomatica risposta che pone negli Europei l'unica attuale concentrazione. C'è stato spazio, però, per ammettere un contatto con Paolo Maldini: il Milan attende, fermo sulla sua offerta da 4 milioni netti a stagione. E non toglie gli occhi, intanto, da Rodrigo De Paul, per il quale è sfida diretta con l'Atletico Madrid.

ALTERNATIVA PERFETTA - In parallelo, però, gli uomini mercato di casa rossonera lavorano al colpo Amine Adli. Promosso a pieni voti da un reparto scouting che, negli ultimi anni, ha dato parecchie gioie. Come Saelemaekers, scovato in Belgio e prelevato a cifra di saldo dall'Anderlecht: Alexis è baricentro chiave della formazione di Pioli, elemento in grado di dare equilibrio alla squadra. Per questo convince Adli e convincono le sue caratteristiche, decisamente diverse, in grado di fornire differenti soluzioni tattiche al tecnico. 
NIENTE OSTACOLI EUROPEI - L'affare Adli, dunque, prescinde da quello che sarà l'esito della trattativa con Calhanoglu. E anche le tempistiche sono totalmente diverse: perché se per il turco e Giroud c'è il rischio di dover attendere novità da Euro2020, la strada per il classe 2000 è più in discesa. Al netto, però, delle possibili concorrenti come Marsiglia, Bayer Leverkusen e Borussia Monchengladbach. Nato esterno destro, il 21enne ha agito da trequartista per poi strutturarsi come seconda punta, ruolo in cui - con 8 gol e 7 assist in 33 presenze - ha vinto il premio di miglior giocatore di Ligue 2. Numeri e qualità che attirano il Milan, pronto a rinnovare la trequarti.