16
Nel corso della conferenza di oggi presso l'Audi City Lab, organizzata per consolidare un sodalizio che dura ormai da 9 anni, gli ad del Milan Adriano Galliani e Barbara Berlusconi hanno avuto modo anche di toccare argomenti molto vicini alla squadra: dal campo fino alla cessione dello stesso club, i due dirigenti hanno cercato di mantenere un profilo basso, lasciando però trapelare qualche indicazione su quello che potrà essere il futuro della società. E' ormai noto che ci siano varie cordate provenienti dall'Asia interessate all'acquisto del Diavolo: da Mr. Bee a Mr. Zong passando per Mr. Lee tutti vogliono il Milan, ma tra Thailandia e Cina i rossoneri sembrano aver già scelto la nazionalità del principale interlocutore.

MERCATO 'FONDAMENTALE' E TOURNEE - Dopo essersi nascosta dietro a un secco 'No comment' alla domanda specifica sulla cessione del club, Barbara Berlusconi ha poi parlato diffusamente delle manovre commerciali dei rossoneri. In particolare la figlia del patron Silvio ha spiegato come il Diavolo stia guardando con interesse sempre più crescente al mercato cinese: "Il brand del Milan è in crescita e puntiamo l'Asia: dobbiamo avere più presenza in Cina con il marchio e la squadra, tanto che faremo un tour in quella zona. E' un mercato fondamentale". L'ad responsabile del settore commerciale non si è limitata dunque a parlare del mondo asiatico in generale, ma ha evidenziato il peso specifico della Cina nei progetti di espansione del club: una sottolineatura che dà un primo indizio sulla questione societaria.

L'ESEMPIO INFRONT - Il secondo indizio invece arriva da una battuta di Adriano Galliani. L'ad per la parte sportiva è intervenuto sorridendo e lanciando un invito ai giornalisti: "Chiedete a Bogarelli, forse può rispondere lui...". Il soggetto in questione è Marco Bogarelli, presidente di Infront Italy, la società che gestisce i diritti televisivi della Serie A e recentemente è stata acquistata, per l'appunto, dal gruppo cinese Dalian Wanda Group, che fa a capo a Wang Jianlin: il magnate è il quarto uomo più ricco della Cina e ha già acquistato alcune quote dell'Atletico Madrid. Un riferimento scherzoso quello di Galliani dunque, che però non può far riflettere: mercato cinese ed esempio cinese, un candidato al Milan prende sempre più forza.

PRINCIPALE INDIZIATO - Come aveva già anticipato calciomercato.com, Milan e Cina hanno un filo diretto e preferenziale per la cessione del club: gli incontri tra Silvio Berlusconi e gli emissari di Richard Lee, emissario di una cordata della quale fa parte il re della Cola cinese Zong Qinghou, sono frequenti e avanzati e dopo le parole di Lady B e Galliani questa pista diventa a tutti gli effetti la più calda; recentemente anche il vice-presidente della Camera di Commercio Italo-cinese Fu Yixiang ha confermato che la suddetta cordata abbia già un piano per l'acquisto e un business plan per realizzare profitti nel lungo periodo. Resta dunque più indietro Bee Taechaubol, anche se non si può ancora escludere il suo profilo dall'asta rossonera.

FA