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Non può essere soddisfatto Massimiliano Allegri, dopo la sonora sconfitta per 4-0 patita dal suo Milan contro il Barcellona nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League: "Credo che il Barcellona nella prima mezz’ora ha fatto una gara straordinaria poi non abbiamo fatto male - le sue parole - loro ci hanno pressato ed abbiamo sbagliato molto. La qualificazione si giocava sul filo di lana, noi abbiamo preso un palo e poi loro hanno raddoppiato. La sconfitta dispiace molto per la società, tifosi e soprattutto per i ragazzi ma con questo Barcellona era davvero difficile". 

Poi ammette: "Abbiamo bisogno di crescere. Dobbiamo pensare subito al Palermo per centrare l’obiettivo Champions League. Credo che ora la partita venga dipinta come mezzo disastro ma spero di no perché loro hanno fatto benissimo, basta guardare l’azione del primo gol. Noi abbiamo fatto il possibile e ci siamo giocati la qualificazione fino alla fine. Con un pizzico di fortuna magari commentavamo un’altra partita". 

Messi è un fuoriclasse immenso, ma Allegri non ci sta: "Posso solo complimentarmi con i miei ragazzi - conclude il tecnico livornese - peccato per l’ultimo gol, ogni tanto purtroppo la combiniamo e questa volta l’abbiamo combinata. Ci ha dato molto fastidio la posizione di Villa che allungava i nostri centrali e lì si infilava Messi. Non abbiamo concesso tanto ma contro questi campioni è difficile passare il turno. Avevamo bisogno di gamba in avanti e se magari Niang faceva gol parlavamo diversamente. Non c’è tempo per pensare troppo a questa partita perché c’è il Palermo"