Il pareggio di Napoli, la qualificazione agli ottavi di Champions e la vittoria contro la Juventus hanno ridato un po' di serenità all'ambiente del Milan. Anche Massimiliano Allegri in conferenza stampa è apparso un po' più rilassato del solito. "Io le mie idee e i miei concetti non li ho cambiati. Dovevamo solo avere un atteggiamento diverso e ci voleva un po' di tempo per fare qualcosa di buono. I ragazzi stanno migliorando in vari aspetti e il gruppo ne trae giovamento". Simbolo della scossa è Riccardo Montolivo: "E' cresciuto molto, con calma e professionalità ed è arrivato a un buon stato di forma e rendimento. Ha le qualità per essere un punto di riferimento". Discorso diverso invece per Pato: "Sta recuperando dal piccolo problema avuto in Belgio. E' un capitale della società e non va perso. Lo aspettiamo con pazienza".

Il Milan va a Catania per cercare di dare continuità ai propri risultati: "Sarà una gara difficile perché è uno scontro diretto. Sono un punto avanti a noi e in casa fanno molto bene. Berlusconi? Abbiamo pranzato insieme, la sua presenza è fondamentale". Al Massimino però c'è qualche problema di formazione con Abbiati e Ambrosini che non sono stati convocati al pari di Pato: "Mexes si è ripreso e credo giocherà. Poi deciderà tra Zapata e Acerbi. A centrocampo c'è De Jong, mentre Abate e Antonini potrebbero giocare in Champions. Abbiati ha un problema alla schiena".

Sulle parole di El Shaarawy relative allo scudetto: “E’ giusto che lui creda nello scudetto, come tutti perché la matematica non ci condanna. Ci credo anch'io. Questo è positivo perché la squadra crede nelle proprie potenzialità, provando a fare questa rincorsa, a maggio vedremo dove saremo. Il primo step è a febbraio, lì vedremo dove saremo. Rammarico per come vanno le squadre davanti? Non credo, c’è rammarico per qualche punto lasciato ma evidentemente abbiamo meritato di perderlo. Ora abbiamo la possibilità di recuperare posizioni”.