Tre gol alla prima, non male. E poi il suo Portogallo con tanto di rete all'Italia, la voglia di sentirsi protagonista, André Silva vive un momento finalmente positivo. Con la maglia del Siviglia ha ritrovato il sorriso, ha attorno un ambiente che crede fermamente in lui, libero dopo una stagione in cui ha sempre sentito l'appoggio del popolo del Milan ma senza la considerazione giusta per sfondare, pur consapevole delle proprie colpe. Adesso è un'altra pagina, il Siviglia lo rivaluta ma in Andalusia è sbarcato con la formula del prestito con diritto di riscatto: di fronte c'è una stagione lunghissima ed è presto per qualsiasi previsione.

CIFRE E PROMESSE - Con poco più di 30 milioni, gli spagnoli porterebbero a casa André Silva a titolo definitivo. E dalla dirigenza le prime dichiarazioni sono state tutte in questa direzione, ma naturalmente c'è da attendere l'intera annata prima di decidere definitivamente. La novità riguarda un confronto diretto risalente a pochi giorni fa tra Jorge Mendes e André Silva: il potentissimo agente ha promesso al suo assistito di volerlo trattenere a lungo in Spagna, campionato dove il portoghese si trova benissimo.
L'idea è di facilitare il più possibile l'operazione per trattenerlo a Siviglia, Mendes sa che al Milan c'è la centralità di Higuain nel progetto prevista per diversi anni e non intende riportare indietro André Silva. Lo ha ribadito al suo assistito, entusiasta del Siviglia e volenteroso di avere continuità in un club senza doversi continuamente trasferire a soli 22 anni. André è rimasto legatissimo al Milan e riprenderebbe la rivincita volentieri, ma Mendes vuole vederlo esplodere al più presto. E il feeling con Siviglia è già elettrizzante. La promessa porta alla Spagna, il destino di Silva è sempre meno rossonero. Ma adesso tocca ancora a lui...