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Il Milan guarda al futuro con un po' di preoccupazione per Zlatan Ibrahimovic. Il centravanti svedese uscito con il ginocchio malconcio dalla sfida contro la Juventus è oggi sempre più vicino ad aver concluso in anticipo la stagione e la scelta, che vi abbiamo raccontato ieri, di chiedere un consulto con ​Volker Musahl, dell’equipe del professor Freddie Fu che lo operò negli Stati Uniti, non agevola le scelte del club sul futuro.

VUOLE SALVARE L'EUROPEO - Il consulto servirà a Zlatan per capire che cosa fare nell'immediato futuro perché sì, il campo con il Milan resta molto lontano, ma quella che più preme allo svedese è l’Europeo con la Svezia da salvare. Terapia conservativa o nuovo intervento? Il Milan per ora non mette parola sulle scelte che dovrà prendere Zlatan, ma un po' di ansia rimane.
CLAUSOLE - Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, infatti, in casa rossonera quello che conta maggiormente non tanto per l'immediato, ma in vista della prossima stagione è avere il proprio campione in campo il più possibile e la scelta di rinnovare il suo contratto a quasi 40 anni a 10 milioni lordi a stagione va protetta il più possibile. Per questo, in realtà quei 7 milioni sono a scalare, con tante clausole legate non tanto al rendimento, ma proprio alle presenze e al minutaggio. Per questo il consulto con vista sull'Europeo diventerà importante per il Milan. Cosa deciderà Zlatan insieme all'equipe medica? Il ginocchio non è lo stesso operato ma quell'altro che, per compensazione, ha iniziato a scricchiolare nel tempo e oggi dà problemi che vanno presi in forte considerazione. Per l'Europeo, ma anche per il club rossonero.