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Sfida aperta per Emanuel Vignato, il talentuoso fantasista del Chievo è al centro di un 'conflitto' di mercato italo-tedesco. Lanciato da Di Carlo nel finale di stagione, il classe 2000 ha attirato su di sé le attenzioni di diverse squadre, tra cui anche Bologna e Sampdoria, ma soprattutto Milan e Bayern Monaco che hanno portato avanti più concretamente i contatti con i gialloblù e con l'entourage del giocatore. Proprio i bavaresi, secondo quanto appreso da Calciomercato.com, sarebbero ora in leggero vantaggio nella corsa a Vignato, ma non è detta l'ultima parola: e i rossoneri hanno ancora una carta da giocarsi.

INTESA E CONTROPARTITE - Da settimane il Milan, già indirizzato sul giocatore da Leonardo prima del suo addio al Diavolo, ha proceduto con i dialoghi andando a trovare un'intesa di massima con le parti in causa senza però portare l'affondo decisivo, lasciando così aperta la porta all'inserimento del Bayern. Per incontrare la valutazione fatta dal Chievo (circa 8 milioni di euro), i rossoneri hanno però alcune contropartite da utilizzare nell'operazione: una strada, estremamente complicata, porta a Gian Filippo Felicioli, terzino mancino classe '97 in prestito a Perugia la scorsa stagione; l'altra più percorribile porta a Matteo Gabbia, centrale classe '99 lo scorso anno alla Lucchese, nazionale under 20 e profilo molto gradito dai gialloblù. La palla passa nelle mani del Milan: Maldini e Massara non mollano Vignato e hanno ancora un asso nella manica per battere il Bayern.