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Il Milan torna a sorridere. Il bilancio è tornato in utile, l'ultima volta nel 2006 (la cui chiusura all’epoca era fissata al 31 dicembre)  quando fece segnare un segno più di quasi 2,5 milioni di euro. Da lì in avanti - scrive Calcio e Finanza - tra le gestioni Berlusconi e Yonghong Li il Milan ha sempre chiuso in rosso, e solo il lavoro di Elliott prima e RedBird ora ha rimesso la società sui binari della sostenibilità. Nella giornata di ieri si è tenuto il CdA del club rossonero sui conti della stagione 2022/23 che si è chiusa con un risultato netto positivo per 6 milioni di euro. Un dato in netto miglioramento rispetto al rosso di oltre 66 milioni di euro della passata stagione. Il bilancio sarà poi sottoposto all’approvazione da parte dell’assemblea dei soci, che si svolgerà verosimilmente verso la fine di ottobre.
AUMENTO DEI RICAVI - I ricavi nella stagione 2022/23 hanno superato quota 400 milioni di euro (297 milioni nel 2021/22), facendo così stabilire un nuovo record nella storia del Milan. Come riporta Calcio e Finanza la cifra è spinta da un aumento dei ricavi commerciali e da sponsorizzazioni – in crescita di 44 milioni rispetto alla stagione 2021/22 – e dall’ottimo percorso nella passata edizione della UEFA Champions League, che ha visto i rossoneri protagonisti fino alla semifinale. Non sono mancati tuttavia gli investimenti da parte della proprietà nella squadra, con i diritti alle prestazioni dei calciatori che sono cresciuti di 50 milioni di euro rispetto alla stagione 2021/22. Infine, il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2023 è positivo per 177 milioni di euro, in sensibile incremento rispetto al saldo di 131,23 milioni di euro del 30 giugno 2022.