280
Brutte notizie per il Milan: al minuto 22' della sfida con il Genoa, in seguito a una gomitata a Rosi in area di rigore, considerata volontaria dall'arbitro Giacomelli, Leonardo Bonucci è stato espulso. Decisivo il Var, che ha segnalato un episodio che il direttore di gara non aveva visto. Il difensore del Milan può prendere fino a 3 giornate di squalifica se sul referto verrà scritto che ha rifilato una gomitata a palla lontana. La speranza per meno giornate di stop è legata a un "tentativo di prendere posizione per colpire il pallone", in quel caso può essere scontato. Ma il capitano del Milan rischia davvero di saltare la sfida contro la sua 'ex' Juventus in programma tra due giornate.

ECCO COSA STABILISCE IL REGOLAMENTO - Ecco cosa dice il regolamento all'articolo 19, punto 4 codice di giustizia sportiva: "Per un calciatore espulso la sanzione minima è una giornata.  A) 2 giornate in caso di condotta gravemente antisportiva B) 3 giornate o a tempo indeterminato in caso di condotta violenta." Il difensore del Milan rientrerebbe nella casistica "B": potrebbero esserci attenuanti e aggravanti. In caso di attenuante, prenderebbe 2 giornate e non 3, ma il minimo sono comunque 2 giornate di squalifica.