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Un attaccante per il 2023. Il Milan ha le idee chiare per il futuro, la prossima estate verrà cercato sul mercato un nuovo numero 9, che possa risolvere una volta per tutte il problema del gol. In attesa di capire quello che può dare Origi, che nell'ultimo anno ha avuto un rapporto burrascoso con il campo, Maldini e Massara hanno capito che non possono affidarsi solo a Olivier Giroud, che tra tre giorni festeggerà 36 anni, e a un Ante Rebic luci e ombre, per questo il budget verrà utilizzato soprattutto per regalare a Pioli un nuovo punto di riferimento.
IDEA BROJA - Il passaggio di proprietà da Elliott a RedBird non ha cambiato la linea guida, il Milan non avrà a disposizione 60-70 milioni di euro da investire solo per un giocatore, per questo va escluso l'arrivo in rossonero di un giocatore costoso e già affermato. Sul mercato verranno valutati profili giovani, di prospettiva, tra questi c'è sicuramente Armando Broja. La punta classe 2001 di proprietà del Chelsea non è una macchina da gol (10 in 30 partite due anni fa in Eredivisie con il Vitesse, 9 in 38 con il Southampton in tutte le competizioni lo scorso anno), ma per qualità tecniche e struttura fisica è un profilo che calza perfettamente con la filosofia calcistica del Milan. Al momento non c'è nulla di più di un semplice interesse, ma non è da escludere che possa diventare qualcosa di più nei prossimi mesi. Per i Blues, con i quali i rapporti sono ottimi, resta cedibile, nonostante il rinnovo del contratto fino al 2028. In estate ci hanno provato Napoli e West Ham, la valutazione è di circa 30 milioni di euro.