42
Ultimo, in Serie B. Sognando la Serie A. Non con il Livorno, impossibile, ma con il Milan, questo, invece, possibile. Alessandro Plizzari si sta godendo la sua seconda esperienza lontana da Milanello: due anni fa, ai tempi di Mirabelli, era andato alla Ternana, giocando all'inizio e finendo in panchina poi; la scorsa stagione il ritorno a casa giocando solo con la Primavera, poi, quest'anno, un'altra occasione in Serie B: a Livorno, appunto. Continuità, qualche bella prestazione, qualche errore, ma un percorso che lo ha portato a raccogliere tanti, tantissimi minuti. Ma a fine stagione, che ne sarà di Plizzari? 

I NUMERI - In prestito ai toscani, sotto contratto col Milan sino al 2023,il nativo di Crema ha messo insieme 15 presenze, subendo 29 gol con 2 soli clean sheet.  Qui, l’esperienza, è stata contraria a quella di Terni: prima in panchina, alle spalle di Lukas Zima, poi titolare, dal 30 novembre in poi. Una sola vittoria, col Chievo, ma la possibilità, almeno, di crescere.

IL FUTURO - E poi, dopo questa stagione? Il rientro alla base, con la voglia del ragazzo di giocarsi le proprie possibilità, ma anche con la consapevolezza che molto dipenderà dal futuro di Donanrumma. Anzi, dei Donnarumma. Il rinnovo di Gigio è tutto da vedere, con i top club, Real Madrid in primis, pronti a portarlo via dai rossoneri; e con il suo, di futuro, c'è anche quello del fratello Antonio da decidere. Senza dimenticare che scadrà sì il prestito di Begovic, che sta impressionando la dirigenza, ma rientrerà Pepe Reina. Porte girevoli, quindi, in casa rossonera. Con Plizzari spettatore interessato: se si libererà uno slot (quello di Gianluigi Donnarumma), vuol dire che ce ne sarà anche un altro (quello di Antonio) a disposizione. Con Plizzari pronto ad approfittarne, mettendosi in mostra per un ruolo di vice per chi verrà, con Meret e Sirigu osservati special. E col Milan attento nel valutarlo.  
@AngeTaglieri88