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Pokerissimo alla Fiorentina, sesto posto e fase ai gironi di Europa League conquistata all'ultima curva. Il pomeriggio da incorniciare del Milan finisce con i cori dei tifosi sempre più compatti intorno alla figura di Rino Gattuso. Il tecnico rossonero ha chiuso il suo campionato con la bellezza di 44 punti conquistati: meglio di lui solo Juventus (52 punti), Napoli (53). Una media punti da Champions League, un punto di partenza in vista della prossima stagione che dovrà vedere il Diavolo competitivo per le prime 4 posizioni.
 
I FEDELISSIMI DI GATTUSO - Nonostante la cocente delusione patita nella finale di Coppa Italia contro la Juventus e un quarto posto mai stato così vicino, non è tutto da buttare per il Milan. Oggi si è avuta la conferma che c'è una buona base dalla quale ripartire, cercando di andare a potenziare le criticità della rosa. La coppia difensiva Bonucci-Romagnoli è ben assortita e ha dimostrato di saper lavorare bene, Calabria è sembrato il giocatore che più ha innalzato il livello delle prestazioni rispetto al passato. Gattuso ha chiesto alla sua società di accelerare le operazioni per il rinnovo di Bonaventura: Jack oggi ha realizzato il suo ottavo gol, un bottino al quale una squadra che punta in alto non può rinunciare. 55 presenze, 5 gol e 6 assist: i numeri di Kessie certificano la leadership che l'ivoriano si è saputo conquistare nonostante la giovane età. Calhanoglu è stato il piccolo capolavoro di Gattuso che ha saputo liberare la testa del turco, il miglior acquisto firmato Massimiliano Mirabelli. Negli ultimi 32 anni di storia il Milan ha sempre avuto un attaccante in doppia cifra, grazie alla doppietta di Cutrone questa tradizione non è stata interrotta. Il numero 63 è già un giocatore importante per il Milan, non ha bisogno di andare a giocare in prestito. Su Kalinic giudizio sospeso: la dirigenza gli concederà un'altra stagione per dimostrare di valere la maglia rossonera?
 
L'ULTIMA DI DONNARUMMA - Il clima di festa ha oscurato in parte la strana partita vissuta da Donnarumma. Fischiato alla lettura delle formazioni dai suoi stessi tifosi in quella che sembra essere stata l'ultima esibizione a San Siro. Romagnoli ha chiamato tutti i compagni a raccolta per un abbraccio finale che è parso un segnale di addio. Si preannuncia un'altra estate al centro dei rumors di mercato per il ragazzone di Castellammare di Stabia.