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Un'idea ben precisa, un progetto ben delineato e un dubbio che ancora rimane e sarà importante per il futuro del club. Il Milan guarda al presente con la volontà di terminare la stagione e riconquistare un posto in Europa, ma guarda anche al futuro dove il fondo Elliott ha già dato l'ok ad un progetto di rivoluzione sia del bilancio che della rosa rossonera. Si punterà sui giovani, con un margine di spesa contenuto e una riduzione del monte ingaggi importante al fine di poter poi trarre valore, eventualmente, da cessioni future. Un dubbio però rimane ed è legato, dopo l'addio già annunciato di Boban, alla scelta sul futuro di Paolo Maldini.

CON O SENZA MALDINI? - Il rapporto fra l'attuale direttore tecnico del Milan e l'ad Ivan Gazidis resta freddo, freddissimo e entro fine stagione l'ex-bandiera rossonera dovrà prendere una decisione sul proprio futuro. Quel rapporto può essere risanato e quindi può essere fruttuosa una permanenza, seppur con un ruolo ridimensionato, in rossonero? Oppure la rottura è insanabile e quindi le parti dovranno trovare il modo di dirsi addio?
CAMBIA IL MERCATO - Una decisione importante e che, inevitabilmente, rischia di riflettersi anche sul mercato. Sì, perché tante sono le operazioni che Maldini ha portato avanti (alcune insieme a Boban, altre soltanto a livello di idee) nel corso della stagione e anche in vista della prossima sessione di mercato. A partire dalla possibilità o meno di rinnovare il contratto di Zlatan Ibrahimovic, ma anche ai contatti con gli agenti di Matias Zaracho e Rodrigo De Paul. Oppure all'idea Florentino del Benfica considerato uno dei possibili colpi per il centrocampo del futuro. Operazioni spinte fino ad oggi da Maldini, ma che senza di lui potrebbero anche essere abbandonate. Con il futuro dell'attuale dt che resta centrale per i progetti del Milan. Con o senza di lui.