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Riflessioni in corso in casa Milan, aspettando di capire se e quando si potrà tornare in campo per il finale di stagione di Serie A. I segnali mandati da Stefano Pioli per la corsia destra della difesa sono stati chiari dal momento in cui si è seduto sulla panchina rossonera: Andrea Conti è il titolare, Davide Calabria è la seconda scelta. L’ex allenatore della Fiorentina ha puntato con convinzione sull’ex Atalanta e nelle ultime settimane di calcio giocato si era vista una crescita importante di Conti. Dal punto di vista fisico in primis, ma anche tecnico-tattico visto che il passaggio dal 3-4-3 dell’Atalanta alla difesa a quattro del Milan non è stato semplice. Conti ha lavorato sodo, anche quando era dietro a Calabria nelle gerarchie rossonere, ed è riuscito a diventare titolare. Non è ancora il Conti di Bergamo - e non è sicuro che lo sia in futuro - ma è un terzino affidabile e al momento ha più chance di rimanere in rossonero rispetto a Calabria.


LA SITUAZIONE - Non è un mistero, infatti, che il Milan cerchi un’alternativa per quella fascia, un Theo Hernandez della corsia destra. La pista più calda porta a Denzel Dumfries, terzino del PSV monitorato costantemente dalla società rossonera in vista della prossima stagione. Un altro terzino destro salvo sorprese arriverà e sarà sfida con uno dei due attuali per il posto da titolare. Con Conti che al momento ha convinto di più rispetto a Calabria, anche per ragioni economiche: l’ex Atalanta, arrivato per 24 milioni a luglio 2017 e sotto contratto fino al 30 giugno 2022, a bilancio costa al momento 12.5 milioni; Calabria, invece, è un prodotto del vivaio milanista e una sua cessione permetterebbe ai rossoneri di mettere a bilancio una plusvalenza pulita. Diversi indizi che portano alla permanenza di Conti, come prima scelta o alternativa per la corsia destra.