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Sandro Tonali a un passo, così come Brahim Diaz, mentre Tiemoué Bakayoko è sempre più vicino. Paolo Maldini e Frederic Massara si stanno dando da fare per rinforzare la rosa a disposizione Stefano Pioli, felice per riavere con sé Zlatan Ibrahimovic, e ora, in vista di altri colpi, dovranno per forza di cosa sfoltire la rosa. E i nomi in uscita non sono pochi. 

I CENTRALI - In difesa sono tanti i giocatori che possono salutare. Il pacchetto centrale, alle spalle di Kjaer e Romagnoli, che può essere rinforzato da un nuovo arrivo, vede Matteo Gabbia, Mateo Musacchio e Leandro Duarte. Il giovane centrale rossonero, alla Lucchese due stagioni fa, piace al Genoa di Faggiano, ma il Milan, al momento, non vorrebbe liberarsene. E' in uscita invece il brasiliano, arrivato dal Flamengo per 10 milioni di euro: se n'è parlato con la Fiorentina, nell'ambito di un possibile approdo in rossonero di Pezzella, ma sarà difficile vederlo in Viola. Per quanto riguarda Musacchio, c'era stato un interessamento del Valencia, ma l'infortunio complica un suo collocamento sul mercato. Se non esce nessuno, difficilmente potrà arrivare un nuovo centrale.

I TERZINI - Uno a destra e uno a sinistra. Davide Calabria e Diego Laxalt sono sul mercato, in attesa di offerte concrete: il numero 2 piace ai due club di Siviglia e nell'ottica milanista è la nuova plusvalenza designata dopo quelle messo a segno con Suso e Cutrone; per Laxalt c'era un discorso aperto con la Lokomotiv Mosca: nel mercato russo l'uruguaiano è molto seguito, visto che anche lo Zenit, mesi fa, fece un sondaggio. 
A CENTROCAMPO - Per Rade Krunic, invece, è previsto un incontro nelle prossime settimane tra l'agente e la dirigenza del Milan. Arrivato un anno fa dall'Empoli, il centrocampista bosniaco non è ritenuto incedibile: valutato 8 milioni di euro, piaceva al Torino, che però ha puntato su Linetty, e continua a interessare al Friburgo, che però al momento non ha presentato ancora alcuna offerta ufficiale. 

IN ATTACCO - Lucas Paquetà e Alen Halilovic, due situazioni differenti, due destini che possono essere simili. Se il croato è un esubero, rientrato dal prestito all'Heerenveen e fuori dai piani, il brasiliano, nelle idee milaniste, è una risorsa: l'ex Flamengo, accostato al Benfica e alla Fiorentina, può rappresentare un piccolo tesoretto o, in alternativa, una pedina di scambio per arrivare ad altri obiettivi di mercato. Il mercato del Milan ruota anche attorno al brasiliano. 

Mateo Musacchio, arrivato dal Villarreal nel 2017 dopo un lungo corteggiamento, è sul mercato. Cercato dal Valencia, la sua situazione fisica non aiuta. In scadenza di contratto nel 2021, c'è il rischio di perderlo a zero.