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Brutte notizie per il Milan, Simon Kjaer rimarrà fuori per sei mesi: "E' stato sottoposto ad artroscopia del ginocchio sinistro per la ricostruzione del legamento crociato anteriore e la reinserzione del legamento collaterale mediale" si legge in una nota ufficiale del club dopo l'intervento al quale si è sottoposto il centrale rossonero. Infortunio lungo, serio. Che potrebbe portare Maldini e Massara a rivedere i piani per il mercato di gennaio, come ha fatto capire anche Stefano Pioli in conferenza: "Potrebbe esserci bisogno di un nuovo innesto. Ma non vogliamo prendere solo per prendere, ma per migliorare la squadra".

I NOMI - Messaggio ricevuto dai dirigenti, che si sono già messi in moto alla ricerca di un centrale in più per sostituire Kjaer. Al momento, l'idea è quella di affiancare Romagnoli a Tomori, per poi capire cosa succederà con il contratto del capitano. Il grande sogno rimane Bremer del Torino, per il quale però c'è molta concorrenza - il giocatore piace anche all'Inter - ed è una pista complicata nonostante sia in scadenza nel 2023. Altri profili che piacciono al Milan sono quelli di Benoit Badiashile, classe 2001 del Monaco, Facundo Medina del Lens (classe '99) e Caleb Okoli, classe 2001 di proprietà dell'Atalanta e in prestito alla Cremonese sul quale gli occhi sono puntati soprattutto per il futuro.
IPOTESI RITORNO - Tra le ipotesi per rinforzare la difesa c'è anche quella di riportare in rossonero Mattia Caldara, in estate girato in prestito al Venezia dove però si trova molto bene e vorrebbe chiudere la stagione. Negli ultimi anni il classe '94 è stato frenato spesso da problemi fisici e non è mai riuscito ad esprimersi ad alti livelli, con Zanetti sta ritrovando un po' di continuità e il mese scorso ha anche fatto gol e assist decisivi nella vittoria contro la Roma. I rossoneri osservano e studiano da lontano, valutano Caldara e altri giovani per sostituire Kjaer con lo sguardo proiettato anche al futuro. Il Milan è a caccia di un nuovo centrale, Maldini e Massara sono già al lavoro.