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La conferma è arrivata ieri sera: Francia-Costa d’Avorio, minuto 22, cross di Theo Hernandez e incornata di Giroud a pareggiare immediatamente il vantaggio degli Elefanti. Una scena che, in chiave rossonera, si è già vista due volte, entrambe in Coppa Italia, con il laterale basso ad apparecchiare per le reti del numero nove nelle gare contro Genoa e Lazio. Il cuore pulsante del Milan parla francese, dato che oltre a questi due leader, anche Kalulu e Maignan stanno giocando un ruolo fondamentale nello slancio che ha portato i ragazzi di Pioli in testa alla classifica. Ma c’è di più.
 
AMULETI – Sì perché, saranno soltanto coincidenze, ma il Milan, con Theo e Giroud in campo insieme dall’inizio, non ha mai perso in campionato: otto partite, sei vittorie e due pareggi. Diciannove gol segnati, nove subiti. E’ chiaro che avere a disposizione due giocatori di gamba, talento, esperienza e astuzia aiuta, e non poco. In stagione Giroud ha sofferto problemi fisici nella prima parte, Theo è rimasto un paio di partite ai box a causa del Covid. Con una maggiore continuità a livello di condizione fisica, probabilmente Pioli avrebbe avuto ancora più punti.
 
FUTURO – “Al Milan sto bene, i tifosi mi hanno accolto benissimo, ho sfruttato al meglio questa opportunità ritagliandomi il mio spazio. E’ chiaro che sul medio periodo ho voglia di restare per un altro po’ al Milan”, ha detto Giroud nei giorni scorsi. Quanto a Theo Hernandez, il rinnovo firmato poche settimane fa fino al 2026 è una garanzia enorme su uno dei giocatori più determinanti del nostro campionato. La connection, o per dirlo alla francese, liaison vincente in chiave rossonera è destinata a durare ancora per un po’, portando con sé, come si augurano Pioli e tutto il mondo milanista, sempre più vittorie.