Gerard Deulofeu è il migliore della storia del Milan. Titola così il quotidiano catalano Sport, dando molta enfasi a un'analisi pubblicata dalla Gazzetta dello Sport. La speciale classifica nella quale il classe 1994 spagnolo si colloca in vetta è quella dei parametri biometrici. I dati effettuati da Milan Lab a gennaio hanno infatti evidenziato per l'ex Everton qualità fisiche eccezionali, a livello dei migliori atleti visti dalle parti di Milanello. E stiamo parlando di gente del calibro di Thiago Silva, Kakà e Serginho, giocatori che, in presenza della forma migliore e in assenza di infortuni, riuscivano a fare la differenza anche grazie all'esplosività fisica, oltre che per le doti tecniche.

E ora c'è Deulofeu: velocità (a Bologna ne abbiamo avuto un assaggio), forza e resistenza fanno del giocatore arrivato in prestito secco a gennaio il primo della storia del Milan dal punto di vista biometrico: "Aggressività, dribbling e scatto sono le mie armi migliori. Devo migliorare soprattutto nella fase difensiva, bisogna correre di più per i compagni. Vivo per il pallone, fuori dal campo sono un ragazzo molto tranquillo. Messi, Neymar e Cristiano Ronaldo sono fantastici, ma io mi ispiro a Ronaldinho per la fantasia e l’allegria che trasmetteva. Vederlo giocare era la felicità".