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Alexis Saelemaekers è arrivato al Milan quasi a sorpresa per rimpiazzare, almeno numericamente, Suso negli ultimi giorni del mercato invernale. L'under 21 belga, su segnalazione del sempre attento a quei campionati Massara, era stato studiato a lungo dagli scout rossoneri nella prima parte di stagione all'Anderlecht. Il classe 1999 è stato acquistato soprattutto per la facilità di corsa che gli permette di disimpegnarsi sia da esterno in un centrocampo a quattro che da terzino destro.

I COSTI - Il ventenne belga ci aveva messo dieci minuti a dire sì al Milan. La chiamata di Maldini è stata una motivazione in più, Alexis non era nella pelle per un'occasione unica per la sua carriera. Per convincere l'Anderlecht a privarsi di uno dei fiori all'occhiello del suo settore giovanile, il Milan ha messo sul piatto una cifra vicina ai 3 milioni di euro per il prestito oneroso. E ne serviranno altri quattro per 4 dal club di Bruxelles. Al giocatore è stato riconosciuto un ingaggio inferiore al milione di euro. 
ELLIOTT COSA FA? - Complice l'emergenza del coronavirus, il Milan ha avuto poco tempo per saggiare le qualità del nativo Berchem-Sainte-Agathe che ha avuto la possibilità di giocare soltanto tre piccoli spezzoni di gara, collezionando 32 minuti cumulativi tra Serie A e Coppa Italia. E' oggettivamente molto difficile giudicare un giocatore su un lasso temporale così esiguo, il rischio di sbagliare è elevato. Senza dimenticare che chi ha scelto Saelemaekers potrebbe non rimanere in carica anche nella prossima stagione. Un vero e proprio enigma per il fondo Elliott che dovrà valutare se rischiare, puntando su un giocatore di cui non se ne conoscono le prospettive fino a in fondo, o veder depauperato l'investimento da tre milioni fatto solo poche settimane fa. Le indiscrezioni raccontano quanto sia più probabile il primo scenario raccontato: Saelemaekers rientra, per costi e carta d'identità, nella linea che Ivan Gazidis intende portare avanti.