Gianluigi Donnarumma è tornato di moda. A più riprese decisivo nel corso di una stagione che può ancora regalare al Milan il fondamentale obiettivo del quarto posto e del ritorno in Champions League, il portiere classe 1999 sta recuperando con gli interessi dalle delusioni patite nella scorsa annata ed è pronto a tornare protagonista anche sul mercato. Il suo nome è infatti tra quelli da tenere in considerazione nell'ottica di una cessione che consenta di mantenere i conti del club in linea con i parametri del Fair Play Finanziario, a maggior ragione se i rossoneri non riuscissero a prevalere su Atalanta e Inter nella corsa all'Europa dei grandi.

TRA MANCHESTER E PARIGI - Prodotto del settore giovanile, un suo eventuale addio garantirebbe una plusvalenza pulita, di quelle di cui il Milan ha bisogno per rimettere in sesto un bilancio che anche al termine di questa stagione sportiva registrerà un pesante rosso. Nonostante uno stipendio piuttosto importante da 6 milioni di euro netti a stagione, in campo internazionale ci sono almeno due grosse squadre pronte a cambiare volto tra i pali della propria porta. Dopo aver fallito l'accesso alla Champions, il Manchester United è pronto a sacrificare alcuni stipendi eccellenti e il cattivo rendimento di David de Gea potrebbero spalancare le porte all'arrivo di Donnarumma. Anche a Parigi si va verso un avvicendamento, con Gianluigi Buffon sempre meno sicuro del rinnovo del contratto in scadenza, Areola confermato ma mai del tutto convincente da titolare e un Trapp di ritorno da Francoforte. Il portiere del Milan sarebbe un investimento per il futuro che risolverebbe per diverso tempo un problema insoluto da anni. L'OFFERTA - Denominatore comune in questa vicenda è Mino Raiola, agente in ottimi rapporti con entrambi i club e assolutamente determinato a recitare un ruolo da assoluto mattatore nel corso della prossima finestra di mercato, nonostante la squalifica che lo terrà ai box fino al 9 agosto. Secondo La Repubblica, particolarmente caldo è l'asse col PSG, pronto ad accontentare le pretese del procuratore italo-olandese e quelle del Milan, mettendo sul piatto un'offerta di 50-55 milioni di euro per Donnarumma. Tornato di moda con la maglia rossonera addosso, ma destinato ad essere nuovamente protagonista sul mercato.