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C'è un po' di azzurro nel capitolo comproprietà che oggi sarà definito risolto entro le ore 19, con la risoluzione attraverso gli accordi tra i club o le buste che faranno luce sulle principali questioni ancora in ballo. Marco Benassi, centrocampista classe '94 e il trequartista classe '92 Simone Verdi sono reduci da un Europeo Under 21 pieno di rimpianti, nonostante le prestazioni al di sopra della media del calciatore del Torino. Inter e Milan, i club che hanno allevato questi talenti del futuro nei rispettivi settori giovanili, non hanno ancora raggiunto un'intesa col Torino per il riscatto del calciatore e l'ipotesi delle buste è inevitabile.

IMBULA STOPPA BENASSI? - Benassi e Verdi, due giocatori che sono cresciuti in maniera esponenziale in realtà con meno pressioni, Torino ed Empoli, con meno pressioni e con allenatori che hanno dimostrato di credere nelle loro qualità, trovando continuità di impiego. Benassi, protagonista della formazione Primavera vincitrice delle Next Generation Series 2012, ha debuttato in prima squadra con Andrea Stramaccioni, trovando anche il suo primo gol in Europa League contro il Cluj. Il prestito a Livorno, poi l'esplosione a Torino alla corte di Ventura e un Europeo Under 21 con le due reti all'Inghilterra che sollevano un interrogativo legittimo: vale la pena fare un altro investimento importante a centrocampo per Imbula quando si ha tra le mani un giocatore già pronto per il campionato italiano e che comporterebbe un investimento molto meno oneroso?
VERDI COME DARMIAN? - Il caso Verdi al Milan è emblematico della politica recente del club sui propri ragazzi più promettenti: spediti in giro per l'Italia a "farsi le ossa" e poi sistematicamente ignorati nonostante in provincia dimostrino ampiamente di meritarsi una chance al posto delle tante meteore passate in rossonero negli ultimi anni. Secondo quanto risulta a calciomercato.com, Verdi gode della stima del nuovo allenatore Sinisa Mihajlovic, in cerca di un trequartista per il suo 4-3-1-2. Una considerazione non condivisa dal Milan, che continua a monitorare profili più ambiziosi in quel ruolo e spera di poter monetizzare al meglio la cessione al Torino che, dopo l'esperienza poco felice dall'estete 2011 al gennaio 2013, è convinto di poterlo rilanciare con Ventura pronto a farne un nuovo Cerci.

Andrea Distaso
@AndreaDista83