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Undici giocatori, praticamente mezza rosa. Nei prossimi tredici mesi scadranno undici contratti, per il Milan è arrivata l'ora di scegliere. Chi rinnovare, chi lasciare andare, chi cedere, secondo criteri tecnici ed economici. Alcune decisioni per la verità sono già state prese, complice l'avvicinarsi del 30 giugno, altre scelte verranno fatte una volta che sarà chiaro il futuro del campionato e di conseguenza si conoscerà il nuovo progetto tecnico (o meglio si ufficializzerà, visto che Rangnick è quasi una certezza). L'obiettivo è quello di avere le idee chiare entro poche settimane, per mettere in moto la macchina servono punti saldi, serve trovare una risposta a tutte le domande.

2020 - I giocatori legati al Milan fino al prossimo 30 giugno sono sei: Biglia, Bonaventura, Begovic, Kjaer, Ibrahimovic e Saelemaekers. Ai primi due è già stata comunicata la volontà di non rinnovare, per gli altri ci sono ancora tanti punti di domanda. Il difensore danese e l'esterno belga potrebbero essere riscattati, a cifre contenute, da Siviglia e Anderlecht, c'è invece un'incertezza riguardo a Begovic, voluto a gennaio da Boban. Ibrahimovic è un caso a parte: Zlatan sta bene in rossonero ma vuole giocare, se non può farlo al Milan cambierà aria. Sarà decisivo l'incontro con Gazidis e Rangnick, probabilmente tra fine maggio e inizio giugno.
2021 - Per le situazioni in scadenza tra tredici mesi c'è tempo, ma le decisioni non possono slittare di molto. Alcune di queste sono delicate, su tutte quella di Gigio Donnarumma, che Raiola vuole piazzare all'estero, dal cui futuro dipenderà quello del fratello Antonio. Il numero uno dell'Italia a oggi non è certo di restare al Milan dopo il 30 giugno 2021, così come Mateo Musacchio, che ha perso l'etichetta di prima scelta e valuta la possibilità di partire. Ha chance di prolungare Calhanoglu, che Rangnick voleva al Lipsia, così come Rebic, arrivato la scorsa estate in prestito biennale dall'Eintracht Francoforte, il cui riscatto potrebbe essere anticipato. Scegliere per ricostruire, scegliere per ripartire, il Milan non può più sbagliare.