138
Il parco terzini del Milan in vista della prossima stagione è a punto di essere completato. I titolari rimarranno, ovviamente, Theo a sinistra e Calabria – fresco di rinnovo fino al 2025 – a destra. La riserva di quest'ultimo sarà ancora Pierre Kalulu, il francese classe 2000 che alla sua prima stagione in rossonero ha fatto discretamente bene. La dirigenza rossonera si è mossa per provare a riportare a Milano Diogo Dalot come vice Theo, ma il Manchester United ha complicato le cose. Per questo hanno virato con decisione su Fodé Ballo-Touré, ragazzo di 24 anni di proprietà del Monaco. Un nome a sorpresa pescato fuori dall'Italia, frutto anche del continuo lavoro dell'area scouting degli ultimi mesi.

CHI È TOURÉ - L'operazione costerà al Milan circa 6 milioni di euro, con un contratto pronto per il ragazzo di 5 anni. Touré è un classe '97, è nato in Francia ma ha scelto di rappresentare il Senegal, dopo aver raccolto una decina di presenze con le under giovanili Blues. Nonostante la giovane età, ha già vestito tre delle maglie più importanti di Francia. Entrato a dieci anni nel settore giovanile del PSG, non ha mai esordito in prima squadra e nel 2017 è passato gratis al Lille dopo la scadenza del suo contratto. Lì ha lavorato con Bielsa, anche se solo per sei mesi: “Mi ha dato tanto tatticamente, mi ha chiesto di migliorare la mia concentrazione” ha dichiarato a RMC Sports dopo l'esonero del tecnico argentino. A gennaio 2019 poi viene ceduto al Monaco per 11 milioni di euro, realizzando un'importante plusvalenza. Cresciuto come ala sinistra, nell'ultimo anno con l'Under 19 del PSG è stato spostato come terzino, per sfruttare le sue qualità offensive e di corsa partendo più arretrato. Posizione in cui si è consolidato tra i grandi, migliorando anche alcune naturali lacune difensive. In Francia lo hanno paragonato a Mendy, terzino francese e di origine senegalese del Real Madrid a cui assomiglia in diversi aspetti del gioco.
CARATTERISTICHE - Il miglior pregio di Ballo-Touré è la sua facilità di corsa, gli piace allungarsi la palla per arrivare fino in fondo e crossare in mezzo. In questo senso, si nota il suo passato come esterno per l'ottima abilità che possiede nel servire i cross. In fase difensiva concede qualcosina, ma è migliorato e grazie al suo strapotere fisico può recuperare qualche errore che ancora commette. Oltre al ruolo, quindi, è anche un profilo che rispecchia le caratteristiche – con le dovute proporzioni – di Theo Hernandez. In Ligue 1 ha accumulato più di 100 presenze, 85 delle quali dal primo minuto. Nell'ultimo campionato ha fornito 3 assist giocando, però, meno del solito. Il motivo è stata la forte concorrenza di Caio Henrique, uno dei migliori terzini sinistri della Ligue 1. Touré deve migliorare nella continuità all'interno della partita e ad associarsi di più con i compagni per partecipare al gioco. Avrà bisogno di tempo il senegalese, sia per adattarsi alla Serie A che per migliorare questi aspetti in cui è carente. Non è un giocatore già pronto, ci vorrà un po' di pazienza ma è un profilo interessante su cui si può lavorare. Il Milan lo ha praticamente chiuso e così ha sistemato il reparto dei terzini in vista della prossima stagione.