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Un difensore centrale per gennaio. Il Milan è al lavoro per rinforzare un reparto che ha perso certezze dopo l'infortunio di Kjaer, tra i nomi sotto la lente d'ingrandimento di Maldini e Massara c'è quello di ​Abdou Diallo, 25enne centrale di piede sinistro di proprietà del Paris Saint-Germain, al quale è legato da un contratto in scadenza nel 2024. Un profilo interessante, formatosi tra l'Institut du football régional de Châteauroux (poi diventato centro tecnico regionale), di fatto l'equivalente di Clairefontaine, e il settore giovanile Monaco, dove è entrato a 15 anni. Nel Principato Diallo non riesce a sfondare, nonostante l'esperienza formativa in Belgio allo Zulte-Waregem, per questo motivo nel 2017 sceglie la Bundesliga e il progetto Mainz.

COPPA D'AFRICA - Alla Coface Arena trova continuità, con 2 gol in 27 partite, dopo un anno passa al Borussia Dortmund, che la valorizza e nell'estate 2019 lo vende al Psg. Prima di firmare con il club della capitale vola in Senegal, nel paese dei suoi genitori, per una breve vacanza e in quell'occasione capisce che vuole difendere i colori dei ​leoni della Teranga, non della Francia. Il Milan lo vuole a gennaio, ma rischia di vederlo a metà febbraio: Diallo infatti è stato convocato per la Coppa d'Africa, in programma tra il 9 gennaio e il 6 febbraio in Camerun, con il Senegal impegnato nel gruppo B con Zimbabwe, Guinea e Malawi. 
OSTACOLI - Un bel problema, perchè avrebbe poco tempo per entrare nelle dinamiche di gioco di Pioli. A questo va aggiunto il costo del cartellino, con il Paris Saint-Germain che lo valuta tra i 20 e i 25 milioni di euro (nel 2019 lo pagò poco meno i 30 più bonus) e una stagione nella quale è stato spesso a guardare (solo 1113' giocati, tra Ligue 1 e coppe). Non dovrebbe essere un ostacolo l'ingaggio: Diallo guadagna 5,5 milioni di euro lordi all'anno, circa 3 netti. Una cifra ragionevole per le casse rossonere, anche grazie al Decreto Crescita.