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Nella notte di ieri ad Arcore il nuovo Milan ha visto un barlume di speranza in vista del futuro. Silvio Berlusconi ha infatti incontrato un imprenditore asiatico per trattare la cessione del 75% delle quote del club rossonero.

NON LEE MA LI - Secondo quanto riportato nella serata di ieri da Sky Sport, l'imprenditore avrebbe potuto essere Richards Lee, magnate di Hong Kong, già ospite del presidente del Milan a San Siro lo scorso 27 ottobre. Ma l'imprenditore cinese riportato nella foto del Corriere della Sera è in realtà Richard Li Tzar Kai.

LI, MAGNATE DELLE COMUNICAZIONI - Figlio più giovane di Li Ka-Shing e fratello di Victor Li, Richard Li è presidente della PCCW Limited, la più grande compagnia di servizi di comunicazione di Hong Kong e una delle più grandi compagnie di tutta l'Asia per quello che riguarda l'innovazione nelle tecnologie di comunicazione. E' il 15esimo uomo più ricco di Hong Kong e il 360esimo al mondo secondo la rivista Forbes con un patrimonio stimato in circa 4,6 miliardi di dollari.

LEE, LANCIATO NEL MERCATO DELLE AUTO - Mr Lee, al contrario, ha fatto le sue fortune con l'import-export di Ferrari in Cina. Molto amico di Luca Cordero di Montezemolo, Richard Lee Man-fai (foto gazzetta.it) ha attorno a sè numerosi imprenditori vogliosi di entrare nel Milan. Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, nel corso di una cena con amici, lo stesso Lee ha chiesto: 'Chi vuole unirsi a me nell'acquisto del Milan?' Ricevendo risposte positive e mettendosi subito in contatto con il presidente Berlusconi.

MR BEE ANCORA IN CORSA - Ma Silvio Berlusconi non mette da parte la pista Thailandese e ha in programma un nuovo incontro con Mr Bee, il primo imprenditore ad aver avanzato una pretesa importante sul Milan. Secondo il Corriere dello Sport, forte dell'offerta di Li, Berlusconi incontrerà Mr Bee per provare ad attivare un'asta al rialzo sulle azioni del club.

SMENTITA SUL MOTIVO DELL'INCONTRO CON MR LEE - Secondo quanto reso noto dall'Ansa, da fonti vicine ad Arcore, nell'incontro tra Berlusconi e Mr Lee si è parlato "nè di
 Milan, né di calcio". La discussione tra il presidente del Milan e l'imprenditore di Hong Kong riguardava Villa Gernetto e, in particolare, l'Università del pensiero liberale e del suo possibile inserimento in un progetto culturale che fa capo a Mr Lee.