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Il Milan 2020/2021 avrà ancora il fondo Elliott e i Singer come proprietari. Il fondo statunitense ha rifiutato fino ad ora tutte le proposte arrivate sul proprio tavolo e, dato l'investimento iniziale, non lo cederanno se non di fronte a proposte che raddoppino le spese sostenute per rimettere in equilibrio i conti del club. Proposte che, data l'emergenza coronavirus che sta attanagliando gran parte delle aziende mondiali, non sono neanche minimamente all'orizzonte.

SPESI OLTRE 600 MILIONI - Fra aumenti di capitale per ripianare i debiti, innesti di liquidità per il fabbisogno di cassa e la copertura finanziaria per sostenere le ultime sessioni di calciomercato, secondo il Corriere dello Sport, il fondo Elliott ha investito oltre 600 milioni di euro nel Milan e vuole continuare in questa opera di rilancio in modo tale da fissare poi il prezzo di vendita a cifre di gran lunga più alte nel medio-termine.

BUDGET LIMITATO - Non ci saranno spese folli, perchè il più grande sacrificio fatto finora è stato proprio quello di rimettere in bolla un quadro societario disastrato dalle precedenti gestioni (soprattutto quella di Yonghong Li). Il budget per rinforzare la squadra ci sarà, ma sarà limitato e in linea con i parametri del Fair Play Finanziario Uefa sia per gli acquisti che per il monte ingaggi. Per un Milan che guarda al futuro con fiducia, ma con un occhio attento ai conti,