MILAN-EMPOLI 3-0


Milan


Donnarumma 6: spettatore non pagante, non viene mai chiamato in causa.

Conti 6: ha una voglia matta di fare, a volte esagera nel dribbling. E' sempre sul pezzo, tempestivo negli interventi. Suo il suggerimento vincente per il gol di Castillejo.

Romagnoli 6: abbassa la saracinesca, per Caputo è una montagna troppo grande da scalare. 

Musacchio 6: l'inizio di gara non è di quelli indimenticabili, con un paio di errori in fase di costruzione. Cresce con il passare dei minuti. 

Rodriguez 6: una sorta di lavatrice: 'pulisce' tutti i palloni sporchi che transitano dalle sue parti. Puntuale e preciso in fase difensiva.

Kessié 7: un'onda spaventosa sul manto erboso di San Siro. Difende e attacca senza soluzione di sosta, da un suo recupero palla nasce l'azione del primo gol rossonero. Si concede la gloria con un pallonetto delizioso a scavalcare Dragowski.

Bakayoko 6,5: stoppa qualsiasi avversario, solita diga eretta davanti alla difesa. Sempre più prezioso per il Milan. (Dal 34' st Biglia s.v)

Paquetà 6: si prodiga in una doppia fase attenta e applicata, con un occhio di riguardo verso il vivace Di Lorenzo. Un paio di giocate illuminanti, ma meno dentro la partita rispetto alle ultime uscite. (Dal 24' st Borini 6: si inventerebbe un gol clamoroso, ma viene annullato per un fuorigioco di Cutrone. Si esalta nel finale di gara)

Castillejo 7,5: nel primo tempo prende le misure, impegnando Dragowski con due conclusioni a giro. Nel secondo tempo si esalta: un assist delizioso, il terzo gol in campionato. Il migliore in campo per distacco.

Piatek 7: il pistolero rossonero non ne vuole sapere di fermarsi. Alla prima occasione nitida trova la rete del prezioso vantaggio, la settima con la maglia del Milan. Una sentenza. (Dal 24' st Cutrone 6: entra a giochi fatti, prova a dare il meglio come sempre)

Calhanoglu 6,5: una diagonale difensiva viene sottolineata dagli applausi di San Siro, segnale che ha riconquistato i suoi tifosi. Impreziosisce la sua prova con un assist.  All. Gattuso 7: la sua squadra è una orchestra dove tutti sanno quello che devono fare. Bravo nel tenere alta la concentrazione dopo una serie di partite positive, il rischio di sottovalutare l'Empoli era alto. 

Empoli

 Dragowski 5,5: raccoglie tre volte il pallone dal sacco della rete, non ha grandi responsabilità.
 
Veseli 5: i gol nascono tutti dalla sua zona di competenza, oppone una resistenza troppo molle. 

Silvestre 6: segue Piatek anche negli spogliatoi a fine primo tempo, prova comunque di personalità. 

Dell'Orco 5,5: Calhagnolu gioca più centralmente e lo impegna poco, non chiude la diagonale sul gol di Piatek.

Di Lorenzo 6: ci prova con coraggio, ha piede e buona corsa. 

Acquah 5: sbaglia tutti. i palloni che tocca, prestazione disastrosa per l'ex Parma e Torino. (Dal 20 st Ucan 5,5: un paio di spunti prontamente respinti dalla difesa rossonera)

Bennacer 5: prova l'imbucata in un paio di circostanze ma non ha la precisione delle giornate migliori. Soffre la fisicità del centrocampo avversario.

Krunic 5: a inizio ripresa spara alla stelle da ottima posizione, un errore imperdonabile.

Pasqual 6: il capitano è l'ultimo ad ammainare la bandiera, ma non riesce ad avere lo spazio giusto per armare il cross. (Dal 29' st Pajac s.v)

Caputo 5,5: una conclusione strozzata, tanti scatti a cercare la profondità.

Farias 5,5: tra i più ispirati nella prima frazione di gara, si spegne nella seconda parte fino a costringere Iachini al cambio. (Dal 20' st La Gumina 5,5: il suo ingresso non sposta nulla, impalpabile)

All. Iachini 5,5: dopo una prima frazione di gara giocata in maniera ordinata, la sua squadra si scioglie come neve al sole nei primi venti minuti della ripresa. Un black out preoccupante.