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Forse il Milan ha perso il treno giusto per Christian Eriksen. I rossoneri sono stati fra i primi ad accorgersi del talento del 19enne danese dell'Ajax, più di un anno fa, ma probabilmente Eriksen andava acquistato proprio allora, senza tergiversare.

Ora il genio di Eriksen è sotto gli occhi di tutti e, nel mercato contemporaneo, bastano un paio di assist di classe di fronte alle telecamere di tutto il mondo per far lievitare il prezzo di un calciatore verso cifre folli, come è successo proprio al denese dopo la superba prestazione contro la Dinamo Zagabria in Champions League.

"Eriksen è un buon giocatore che però ora ha la valutazione di un campione", avrebbe dichiarato di recente il ds del Milan Ariedo Braida, come riportato da Sky Sport 24.

Buon giocatore o campione che sia, il fatto certo è che per acquistare Eriksen dall'Ajax al momento ci vogliono almeno 30 milioni di euro. E' sulla base di questa cifra che, da giugno, si scatenerà un'asta che vedrà in prima fila Barcellona, Manchester City, Manchester United e Real Madrid. E quando in campo scendono questi club, per una società italiana in questo periodo storico è davvero difficile reggere la concorrenza.

E così, Eriksen per il Milan rischia di diventare un altro caso Fabregas, un sogno di mezza estate, dopo il quale si ripiega su un Aquilani o su un Nocerino. Niente di male, ovviamente, specialmente se poi il rendimento degli Aquilani e dei Nocerino si dimostra eccellente, come in questa prima fase della stagione.

Ma i colpi di mercato che accendono l'emozione dei tifosi sono altri, e per quelli forse è necessario che Silvio Berlusconi torni ad accuparsi a tempo pieno degli affari del suo Milan...