I numeri non mentono mai. Men che meno nel calcio. Men che meno in una corsa alla Champions League che fatica ad avere una padrona lì, al quarto posto. Parafrasando Allegri, si arriverà al corto muso, al fotofinish, all’ultimo centimetro per decretare chi, aritmeticamente, si prenderà l’Europa che conta. Per il momento quel mezzo muso avanti ce l’ha il Milan, poco brillante, con una sola vittoria nelle ultime sei, reduce dal pareggio di Parma, ma comunque quarto. E Milan che è atteso da 3 trasferte nelle ultime 5. E questo può essere un problema. 


BRUTTI NUMERI - Il Milan non vince lontano da San Siro dal 9 marzo, quando Biglia e Piatek piegarono il Chievo. La squadra di Gattuso ha poi perso contro Samp e Juventus, pareggiando coi ducali ieri; più in generale, Romagnoli e compagni fuori casa hanno vinto solo 5 partite: Sassuolo, Udinese, Genoa, Atalanta e Chievo. 22 i punti messi insieme in trasferta, meglio della Lazio, ma settima dietro Roma, Torino, Atalanta, Napoli, Inter e Juve. Considerando la classifica fuori casa, il Milan non farebbe neanche l’Europa League
E ORA… - E ora Suso & co sono attesi da tre trasferte: Torino, Fiorentina e Spal. La prima contro una diretta concorrente, visto che i granata, in caso di vittoria, raggiungerebbero i rossoneri; la seconda contro una squadra sì in difficoltà ma con un ex in panchina dal dente avvelenato come Montella; la terza, l’ultima, è la più soft, visto che i ferraresi saranno già salvi, ma sicuramente, dopo aver mandato ko la Juve, vorranno chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico. Tre trasferte difficili, tre trasferte fondamentali per raggiungere il vitale quarto posto. Ogni punto sarà importante, ogni sfida una battaglia, basta mezzo muso per arrivare in Champions. Ma questo Milan fatica a correre lontano da casa. 

@AngeTaglieri88