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Dopo il 3-1 sul campo dell’Atalanta, Rino Gattuso ha parlato a DAZN della prova del suo Milan: “Abbiamo fatto una grandissima partita, siamo stati fortunati a fare l’1-1 con Piatek a fine primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo espresso un bel calcio. Bisogna continuare su questa strada con sacrificio, avete visto il lavoro di Suso e Calhanoglu sui loro quinti di centrocampo? Ci godiamo una giornata importante, ora testa a venerdì all’Empoli. Nel primo tempo andavamo a cercare molto Suso, dovevamo passare prima da Bakayoko. Se giochi palla dritta per dritta fai il solletico all’Atalanta, devi creare una doppia profondità con Baka, palleggiavamo bene nel secondo tempo”. 

CALHANOGLU - “L’abbraccio a Calhanoglu? Io credo in tutti i miei, Hakan in questi 7/8 mesi ha avuto un po’ di problemi, a livello tecnico ha giocato sotto le sue qualità, a livello di corsa e tecnica c’era. Si sta esprimendo bene ora, ci vuole fiducia, è un giocatore importante. Il rapporto che ho con lui l’ho con tutti, è normale che chi giochi meno storca un po’ gli occhi. Kessié? Giocando uomo su uomo si creano linee di passaggio, l’avevamo preparata così, riuscire a palleggiare e andare subito in verticale, Franck e Paquetá hanno fatto molto molto bene. L’avevamo preparata così perché ti lasciano un po’ di profondità. I giornalisti? Non sono scaramantico, ma perché cambiare posti dopo 7/8 mesi nella stessa posizione”. 

HIGUAIN - In conferenza stampa ha aggiunto: ""Non mi sentirete mai infamare qualcuno. Se parlo male, è perché mi hanno mancato di rispetto. Higuain non mi ha mancato di rispetto. Forse non lo abbiamo messo nelle condizioni di farlo esprimere al massimo, qualcosa di suo ce l’ha messo. Per me è stato un grande onore allenarlo. Lui adesso è al Chelsea, io sono al Milan. Nulla da rimproverarmi".