Una squadra che corre, che sogna la Champions League. Una squadra che non può sbagliare, che non può abbassare la guardia, perché gli ostacoli, da oggi fino alla fine della stagione, sono ancora tanti. In primis il derby, contro un'Inter ferita, che non va sottovalutata, un'Inter che ha bisogno di rialzarsi ed è pronta a regalarsi una notte da ricordare. Gattuso ha avvisato i suoi, servono attenzione e concentrazione, e soprattutto maggiore incisività sottoporta, soprattutto dei centrocampisti, tutt'altro che il valore aggiunto del Milan.

SERVE UNA SVOLTA - Sotto accusa finiscono i numeri, non le prestazioni. Senza Bonaventura, l'unico là in mezzo in grado di esprimersi su alti livelli quando si tratta di lasciare il segno a livello realizzativo, si salva solo Kessié, con 4 gol in campionato. Poi le briciole. Bakayoko non ha mai trovato la via della rete, Calhanoglu, Biglia e Paquet​á solo una volta, per un totale di 7 gol, che diventano 8 in stagione se si considera il guizzo del numero 10 turco contro il Dudelange, in Europa League. Un bilancio insufficiente per una squadra che lotta per traguardi ambiziosi. Gattuso si aspetta una svolta, soprattutto da ​Paquet​á, ​a caccia del gol all'esordio nel derby come Altafini, Kakà, Ronaldo e Ronaldinho. Potrebbe essere l'inizio di una nuova era.