A Londra per cercare l'impresa. Il Milan deve vincere all'Emirates con due gol di scarto per accedere ai quarti di Europa League, Gennaro Gattuso presenta la partita in conferenza stampa: 

SULLA PARTITA : 'Dobbiamo fare molto meglio che all'andata, nel primo tempi avevamo fatto male. Siamo orgogliosi di giocare in questo stadio, l'abbiamo preparata bene. C'è un po' di stanchezza ma vestiamo una maglia importante'.

SU ANDRE' SILVA: 'Per voi è rinato, ma aveva già fatto vedere di che pasta è fatto. Con me ha trovato poco spazio è vero, viene da un calcio diverso, deve capire quella che è la sua forza, è un ragazzo con grande cultura e disposto al lavoro. Deve ascoltare e capire quando deve giocare e quando riposare'.

SULLA POSSIBILE RIMONTA: 'Noi siamo nati pronti. Sappiamo che è difficile, ma siccome nel calcio come nello sport non c'è cosa più bella di cambiare la storia e i pronostici​. Da una setitmana ho iniziato a dire che non sono venuto a fare una scampagnata, o la Pasquetta, Sappiamo che giochiamo contro una squadra molto forte, con grande qualità. All'andata ci hanno devastato anche dal punto di vista fisico. Domani proveremo a fare qualcosa di diverso, una gara diversa'.

SUL DISCORSO ALLA SQUADRA: 'Io non sono uno che parla tantissimo, parlo il giorno della partita. Già stresso i miei giocatori durante i 90 minuti, figuriamoci nei giorni di riposo. L'esperienza non si compra al supermercato, lo dico sempre. Bisogna prendere anche le legnate, ci sta dopo tanti mesi fatti molto bene. L'importante è capire e migliorare, non abbiamo nulla da perdere. Giocheremo con grande tranquillità e poi vedremo'.

SULLA MENTALITA': 'Non dobbiamo dimenticarci che è una squadra che quando inizia a non essere compatta, inizia ad esser vulnerabile. Né io né le persone che lavorano con me dobbiamo dimenticare questi aspetti. Se stiamo facendo risultati è perché non subiamo gli avversari. Se li subiamo, vengono fuori le nostre paure'.

SU MKHITARYAN: 'Può fare tanti ruoli, ha qualità e ha piede per mandare, per fare gol. Da quando è arrivato in Inghilterra è cresciuto, non gioca solo di tecnica ma anche in velocità'.


SULL'IMPRESA POSSIBILE: 'Ci proviamo, è il nostro sogno, Siamo una squadra che crea molto ma non finalizza tanto, facciamo ancora tanta fatica. Il gioco ha uno  sviluppo facile ma non finalizziamo tutto quello che costruiamo. Dobbiamo verticalizzare un po' di più'.

SULLA STANCHEZZA: 'Ci mancano Abate e Calabria, Ignazio sono due settimane che sente il dolore al polpaccio. Abbiamo fatto l'ecografia e l'edema sul gemello non è smaltita. Davide non riesce a lavorare, pensavamo fosse meno importante. Un po' di stanchezza c'è, confronto i dati. Si vede se non hai fastidi, dopo Genova qualcosa abbiamo pagato ma lo sapevamo. Vedremo se riusciremo a far respirare qualcuno, ma non deve essere un alibi'.

SU WILSHERE: 'Lo ricordo quando sono venuto a fare un torneo nel 2011. Non ha grande velocità, ma ha grande tecnica. Fa andare veloce la palla e sa dove metterla. Può giocare sia mezzapunta sia regista. E' un ragazzo che ha avuto grandi difficoltà sotto il punto di vista fisico. E' un giocatore che ho sempre apprezzato, ma è anomalo. Ha la cattiveria inglese e la tecnica spagnola. Mi piace molto'.

SU DONNARUMMA. 'Domani gioca. Io con lui ci parlo tutti i giorni. E' uno dei pochi con cui bevo il caffè. In questi mesi, tante volte sono stato vicino a lui. I tifosi, gli striscioni. Ci dimentichiamo che è un '99 e gli ho detto che i miei portieri sono Gigi, Antonio e Storari. Quando arriverà quello che deve arrivare, parleremo di lui. E' normale che Gigi, per l'età che ha, devi spiegargli bene il giocatore importante che è. Lui ora deve stare lucido, concentrato perché se pensa ad altro, la cagata è dietro l'angolo'.

SU KALINIC: 'Lo si recupera con lavoro. Bisogna dare agli attaccanti le chance di fare bene nella zona calda. Abbiamo tre attaccanti centrali con Kalinic e Silva similari, Cutrone attacca bene la profondità. Nikola deve trovare il gol. A loro interessa buttarla dentro, perchè loro si alimentano di gol. Dobbiamo provare a mandarli in rete. La squadra si è messa a disposizione di Nikola e anche di André Silva, l'ho toccato con mano. Ho visto una squadra matura. Stiamo creando qualcosa di importante. Dobbiamo aiutarlo con dei gesti utili'.

SE HA SENTITO MONTELLA DOPO IL SUCCESSO DI IERI: 'L'ho vista, sono contento per Montella e il suo staff. Hanno meritato la qualificazione. Assomigliamo al Siviglia. Noi dobbiamo stare attenti a non dare campo all'Arsenal. Me lo auguro che possa succedere la stessa cosa a noi, senza prendere il gol nel finale'.

SU CALHANOGLU: 'L'ho visto bene. La stanchezza è pure quello che stiamo facendo questi mesi. Scendere in campo con la sensazione di non poter sbagliare, aumenta la tensione. Più giochi e più ti senti forte. Dopo 4-5 partite è giusto fare del turnover o fai dei blocchi di lavoro per recuperare. A livello mentale stiamo spendendo tanto. Hakan mi soddisfa. Ora sta facendo qualcosina in meno, ma sta aiutando la squadra. Da lui mi aspetto di più, perché anche a Genova ha avuto due occasioni che dovevano essere gol perché li ha nel bagaglio calcistico'.