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Il ritorno alla vittoria di domenica scorsa, contro il Bologna, ha allontanato rabbia e nervosismo dal Milan, a cui i tre punti mancavano da ben sei partite. Una boccata d'aria fresca per Rino Gattuso, che in questa settimana è al lavoro per preparare la volata finale dei rossoneri, che in quattro gare si giocano molto di questa stagione, tra Serie A e Coppa Italia.

OBIETTIVO FINALE - Ancora tre gare in campionato per centrare la qualificazione ai preliminari di Europa League, ma l'obiettivo principale è la finale di mercoledì prossimo, allo stadio Olimpico di Roma, quando Bonucci e compagni si troveranno di fronte la Juventus. Un'occasione ghiotta, per regalare ai tifosi milanisti un trofeo dopo la Supercoppa Italiana vinta con Montella lo scorso anno, sempre contro i bianconeri, e per cui Gattuso vuole arrivare con la squadra nelle migliori condizioni possibili, dopo qualche settimana di appannamento anche fisico dei suoi.
IL PIANO PER L'ATTACCO - Le attenzioni dello staff tecnico rossonero, in questi giorni, saranno concentrate soprattutto sull'attacco, il punto debole di questa annata. In più di un'occasione, Gattuso ha ribadito la necessità di acquistare un nuovo centravanti, in grado di garantire 20/25 gol a stagione, ma per queste ultime settimane dovrà contare ancora sui soliti tre: Patrick Cutrone, Nikola Kalinic e André Silva.

ULTIMA CHIAMATA - Fermo restando che le scelte definitive verranno prese venerdì, a oggi il piano del Milan prevede l'utilizzo dei primi due per le gare più importanti, come la finale di Coppa Italia e gli spareggi per l'Europa contro Atalanta e Fiorentina, mentre il portoghese potrebbe avere una chance da titolare sabato, contro il Verona. Una sorta di ultima chiamata per l'ex Porto, che solo con prestazioni convincenti e, soprattutto, gol, di qui a fine stagione potrebbe scongiurare una cessione che, a oggi, pare inevitabile.